Vacanze finite ! Sgrunt…

Ed anche queste vacanze estive sono passate… Troppo in fretta, come sempre.

18 giorni a girovagare in moto sulle strade slovene, croate e per qualche chilometro, montenegrine.

E’ andata bene anche quest’anno, benissimo anzi. Al di là delle più rosee aspettative !

Bixie è stata bravissima, anche se era carica come un mulo. Il temutissimo asfalto croato non ha dato nessun tipo di problema, nemmeno sotto l’acqua…

Essì, perchè abbiamo pure trovato qualche temporale i primissimi giorni di viaggio. Mi sembra quasi che abbiam preso più acqua nei primi giorni istriani che in tutta la vacanza in Irlanda dell’anno scorso.

Comunque, dicevo, è andata benissimo. Mare splendido, ovunque. Bastava guardarlo e veniva voglia di tuffarsi, anche se l’acqua era un pò freschetta… Città pulite,  molto pulite. Le persone che ci hanno affittato le camere sempre cortesi e disponibili. Prezzi ancora abbordabilissimi e convenienti, anche se tutti mi dicono che negli ultimi anni sono cresciuti in modo esponenziale ! Cibo ottimo ! Grandi grigliate di carne, pesce, Orate, Raznici, Cevapcici…

Dal punto di vista culturale, su tutte le città ed i paesi visitati, spicca senz’altro Dubrovnik.

Da quello naturale, la meraviglia dei laghi di Plitvice.

Quando troverò tempo, voglia ed ispirazione, butterò giù il solito reportino…

Intanto posso dire che il chilometraggio è stato di soli 3700 km in moto e 79 km a piedi !  Una media di 200 km circa al giorno ma con 3 grossi trasferimenti da più di 500km l’uno e più di 4 km/die a piedi (!!!) con il picco ai laghi di Plitvice di ben 12,9 km percorsi in una giornata ! Per il sottoscritto sono cifre da capogiro !!!

A presto !

Si parteee…

Manca poco ormai. Le agognate vacanze sono alle porte.

Quest’anno dirigermo le nostre ruote verso est : Slovenia, Croazia, magari una capatina in Bosnia ed in Montenegro.

L’idea è di vedere in Slovenia i laghi di Bled e Bohinj, quindi scendere in Istria, poi giù verso Senj per poi salire ai laghi di Plitvice. Primosten, Dubrovnik ed un pò di relax finale su qualche isola; le indiziate sono Korcula e Mljet.

Speriamo che Bixie faccia il suo dovere, come sempre ha fatto portandoci in diversi angoli del continente nelle situazioni più disparate ed in ogni condizione meteo.

Buone vacanze e buona strada a tutti.

Take it easy. 😉

Tour de France in Valle d’Aosta

Ieri mi sono caricato la mamma sulle spalle e l’ho portata a vedere la tappa “italiana” del Tour de France.
L’intenzione era di salire fino a La Thuile ma purtroppo han chiuso la strada un’ora prima del previsto o quanto meno da quello che riportava il sito della regione e quindi ci siamo “accontentati” delle prime rampe che salgono da Pre St Didier a La Thuile, con vista spettacolare sul Bianco con in bella evidenza il Dente del Gigante.
Lo spettacolo ambientale al Tour è sempre garantito, appassionati da ogni dove: scandinavi, americani, inglesi, sloveni, olandesi, spagnoli… In un’area di 100 m2 c’era il mondo !
Prima del passaggio dei corridori è transitata la carovana pubblicitaria. Al contrario di quanto avviene al Giro ormai da troppi anni, al Tour continuano con il divertente lancio di gadgets, con gli articoli più disparati. Il divertimeno è assicurato con la simpatica e civile rincorsa all’accaparramento dell’oggettino e scambio di articoli con gli altri spettatori…
Alla fine il nostro “bottino” sarà di qualche cappellino da ciclista, dei gustosi salamini, le cipsters, della specie di fonzies all’Emmenthal (!), portachiavi con cavatappi ed altre “amenità di questo genere… :-D. Uno spasso…
Quindi il passaggio della corsa, con il difficile tentativo del riconoscimento dei corridori che ci sfrecciano davanti ad almeno 30 km/h nonostante la rampa in salita dove ci eravamo piazzati…
Sarà veramente un ciclismo pulito ? Seppur sempre appassionato, le ultime delusioni sotto questo aspetto mi fanno dubitare molto di tutto questo mondo…
Mentre scendavamo verso Pre, arrivava staccato da alcuni minuti addirittura dal gruppetto dei velocisti, un ultimo corridore sale stravolto e solitario… Dietro di lui solo la “scopa”.
Ma è sicuramente quello che ha avuto più incitamento di tutti !

Mototuristi per L’Aquila ! E’ stato un Grande weekend !


Lo scorso weekend con gli amici del forum di Mototurismo, abbiamo dato vita all’incontro
Mototuristi per L’Aquila.

“Accogliendo” l’invito degli operatori abruzzesi secondo cui il miglior modo per aiutare l’Abruzzo è di venirci in vacanza,  Muccaviola, O-Ring, Streets, Frush e Miciamoto hanno messo in piedi in poco tempo un raduno con l’intento di poter dare un minimo di aiuto a qualche attività locale.

E’ ancora  molto difficile mettere giù due righe sulle emozioni provate in questi tre giorni. La vista delle prime tendopoli tra L’Aquila e Barisciano dove era fissato il punto d’incontro, mette i brividi.. I primi abbracci con amici vecchi e nuovi, visi virtuali e nickname che prendono forme “umane” e che trasmettono un calore tale come fossimo amici da sempre.

La piccola disavventura del bergamasco Andrea che viene mollato appena giunto in loco dalla sua moto e che mi farà da “zavorrino” 🙂 per le gite programmate.

La salita da Barisciano a Castel del Monte oramai verso sera che rivela già la bellezza selvaggia dei luoghi.

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La vista del paese arroccato che appare improvvisa dopo un tornante e riscompare a quello successivo, per presentarsi nuovamente, più volte, sempre più grande dando un immagine di un tempo che purtroppo non ci appartiene…

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Dopo l’arrivo all’Hotel Parco del Gran Sasso e l’ottima cena, un giretto serale per il paese, con qualche occhiata nel centro storico, in punta di piedi..

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La giornata del sabato, raramente così intensa e ricca di emozioni, iniziata con la visita del Caseificio di Castel del Monte dove abbiam potuto ammirare la lavorazione del Pecorino Canestrato. La salita a Campo Imperatore, che ci ha accolto in tutto il suo splendore con sole e cielo azzurro, ma pronto ad intimidirci di lì a poco con qualche scroscio di grandine.

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Era la seconda volta che salivo lassù, alla fine del we lo avrò percorso ben tre volte e mai saranno abbastanza in questo che a mio avviso è uno dei luoghi più belli del mondo.

La discesa a Fonte Cerreto e poi il lento dondolare, curva dopo curva, verso il lago di Campotosto, con il cielo sempre pronto a darci una lavatina, avendo forse in testa lo stereotipo del motociclista sporco e puzzolente :-)…

La lenta discesa sotto l’acquazzone verso L’Aquila, dosando appena dolcemente il gas per permettermi di arrivare come tutti gli altri con solo un goccio di benzina alla pompa del benzinaio “adottato” per questa occasione.

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Anche solo lo stringere la mano e scambiare poche parole con quest’uomo han dato il senso di questo viaggio, di questa adunata…

Nel tardo pomeriggio siamo saliti a Santo Stefano di Sessanio, giustamente classificato tra i borghi più belli d’Italia. La passeggiata tra le sue viuzze e le case in pietra vecchie di “qualche  anno”, ci ha fatto respirare la stessa atmosfera che avevamo già assaggiato la sera prima a Castel del Monte.

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Una Porsche d’epoca parcheggiata nella piccola piazzetta, ci fa tornare indietro di almeno 40 anni…

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La fortuna (solo nostra…) che la strada da Santo Stefano a Castel del Monte sia chiusa per frana, ci “costringe” a rientrare ripassando da Campo Imperatore. E “pascolare” in quel luogo al tramonto con gli amici ed in moto, è una delle cose più belle che può fare un amante delle due ruote…

Questa cavalcata finale dove c’eravamo solo noi, pecore, mucche e qualche pastore, è stato il degno finale di questa emozionante giornata.

La sera a cena davamo il “la” ad una nuova iniziativa pro Abruzzo, con la promessa di ritornarci tra un annetto..

La domenica mattina è dedicata alla spesa al Caseificio, con incetta di prodotti locali. Due muratori con carrello elevatore, si prestano gentilmente ad issare le nostre due promotrici per la foto di gruppo finale…

Gli abbracci finali, sentiti, veri  con la consapevolezza di aver fatto qualcosa di bello nel nostro piccolo sono un ricordo indelebile come le giornate trascorse intensamente insieme e mi accompagnano verso il mio rientro solitario, passando una volta di più ma non di troppo, di nuovo a Campo Imperatore…

Il mio invito a tutti quelli che passeranno più o meno per caso in questo bloggonzo è sicuramente quello di andare a trascorrere qualche giorno in Abruzzo, perchè i paesi ed i paesaggi già lo meritano ed il plus ora è anche quello di far ritornare a vivere questa magnifica terra anche passandoci una bella vacanza !

Altre foto del viaggio QUI

Irlanda in moto 2008: il diario di viaggio

Finalmente ad un anno di distanza dal magnifico viaggio nella verdissima isola, decido di metter in rete il diario di questa motovacanza !

Fuori dalle classiche rotte mototuristiche europee come possono essere la Francia, la Spagna o l’inflazionato Nordkapp, questa terra viene ingiustamente trascurata dai viaggiatori su due ruote, soprattutto italiani.

Anche questo viaggio ci ha dato moltissimo. Ci ha stupito la cordialità e l’amicizia della gente. Ci avevano avvertito, ma è ancora meglio di quanto uno possa aspettarsi.

Se avete piacere di leggere tutto il diario :
“Quando il verde ti entra nell’anima”

Al termine del Diario ho inserito info utili ed i contatti dei B&B dove abbiamo alloggiato…

Se preferite  scaricare la versione pdf :

Eire 2008 – Quando il verde ti entra nell’anima

Altre foto del viaggio QUI

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