Ecuador – Galàpagos – Isla Espagnola

15/08 Isla Espagnola

La distanza di questa isola rispetto ad altre dell’arcipelago ha fatto sì che qui si sviluppassero specie endemiche, solo del luogo. Uno di questi è il particolarissimo “uccello col cappuccio”. E’ una specie che è sempre in cerca di acqua dolce ed ha imparato ad avvicinarsi a guide e turisti per poterne bere il più possibile; infatti ho giusto il tempo di tirar fuori la bottiglietta d’acqua per fare un sorso che subito me ne ritrovo uno sulla spalla. Non resisto alla tentazione (ed al divieto) di versarmi qualche goccia sulla mano e subito il simpatico fringuello vi si fionda a bere. Non contento, infila addirittura la testa nel collo della bottiglia per stillarne le gocce appese alle pareti…


Ma la cosa più bella di quest’isola sono sicuramente gli Albatros. Espagnola è l’unica isola dell’arcipelago dove essi nidificano e ve ne sono più di 10.000 coppie.
Sono praticamente ovunque e si lasciano anche avvicinare. Siamo molto fortunati perché un paio di coppie si mettono a fare la “parata d’amore”, strofinandosi il becco l’uno contro l’altra e muovendo il collo lateralmente ed all’insu.

Il volo di questi magnifici esemplari è superbo, girano e girano per molti tempo senza minimamente dover battere le ali. Il loro decollo come pure l’atterraggio è abbastanza goffo ma bello nel medesimo tempo, in quanto devono compiere qualche passo prima di riuscire ad innalzarsi in volo e quando atterrano non si posano in un sol colpo ma fanno 3 o 4 passi di frenata. In alternativa, come han fatto per il loro primo volo, si lanciano giù dalle alte scogliere per poi alzarsi alti nel cielo dopo qualche secondo…


Oltre agli Albatros, l’isola è il regno delle Sule dai piedi azzurri, anch’esse splendide per via di questa particolarità ed uno simboli delle isole Galàpagos.

Per non esser da meno dei loro amici Albatros, anche loro ci fanno il dono di assistere alla loro danza amorosa. Passeggiando lungo il sentiero ci imbattiamo infatti in una coppia dove il maschio si stà facendo bello con una femmina per l’accoppiamento. Si muove su se stesso marciando con le due zampette, stando fermo nel medesimo punto ed aprendo le ali fa un inchino alla femmina emettendo un fischio caratteristico. Uno spettacolo impagabile, a cui oltre a noi assiste in disparte un altro maschio, in attesa del proprio turno.

Oggi è veramente un giorno meraviglioso (non per il meteo..); cammin facendo ci imbattiamo in una femmina di leone marino che ha partorito solo il giorno prima, come testimonia la placenta ed il sangue vicino alla bestiola.. Accanto a lei, il piccolo tenerissimo cucciolo dorme sonni tranquilli, col musino appoggiato a quello della madre.

Al pomeriggio ci spostiamo con le Pangas in un’altra zona di Espagnola nota per la presenza di squali pinna bianca. Non tutti se la sentono di fare il bagno con la possibilità di incrociare questo famigerato pesce. La guida ci rassicura sul fatto che sono molti anni che questi squali non attaccano l’uomo, questo grazie al fatto che il cibo da queste parti non scarseggia proprio, come abbiam appurato dal povero leone marino visto ieri. Comunque Estephan mette le mani avanti dicendo anche che ovviamente non si sa mai quel che può capitare… Infilate le mute ci tuffiamo nuovamente nelle acque gelide e scure. Nuotiamo vicino lungo la costa per alcuni minuti senza avvistare nulla, ma proprio quando stavamo per uscire dall’acqua, Estephan chiama tutti. Ha trovato due squali che stanno facendo una pennichella a circa 3 metri di profondità, sotto la parete di una roccia. Dalla superficie non si vedono, dobbiamo immergerci in apnea. Al primo tentativo non riesco a vederli, la corrente è sostenuta e ci sposta in pochissimo tempo di qualche metro e non sono riuscito a star sotto abbastanza per vederli. Ci riportiamo nuotando in superficie sopra al punto esatto dove si trovano e riprovo a scendere. Stavolta bastano pochi secondi per trovarmeli davanti, a non più di 5 metri di distanza !
Sono lunghi un paio di metri e stanno immobili uno accanto l’altro. Sono impressionanti. Staranno anche dormendo ma fanno il loro tremendo effetto. Riesco a far caso a malapena alla punta bianca sopra la pinna dorsale che devo subito risalire. Siamo tutti stupefatti ed entusiasti, nessuno di noi si era mai trovato così vicino a squali di queste dimensioni. 
Le Pangas ci portano alla spiaggia dove cerchiamo di asciugarci e riscaldarci il più in fretta possibile. E’ un’area molto bella, con spiaggia lunghissima e vegetazione verso l’interno.
Incamminandoci lungo il bagnasciuga ci imbattiamo nei soliti leoni marini giocherelloni, a cui questa volta non ci uniamo perché oramai asciutti ed abbastanza infreddoliti, poi ad un paio di tartarughe marine che nuotano vicino riva ed infine, arriviamo al promontorio di scogli neri come la pece dove risaltano i magnifici colori dei granchi rossi.

Passiamo la serata commentare l’incredibile giornata che abbiamo avuto la fortuna di vivere: gli Albatros, le Sule ed infine gli Squali… Che sia forse stato questo il giorno più bello ?

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9 thoughts on “Ecuador – Galàpagos – Isla Espagnola

  1. Che esperienza magnifica, che splendore queste foto che ci danno la possibilità di vedere quello che avete vissuto direttamente. Oh Max, è tutto stupendo. Grazie!!
    Ciao, Pat

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