Mille scalini a Santorini

Il desiderio irresistibile di una vacanza al mare dopo tre anni dall’ultima in Sicilia; con la voglia di relax e dolce far niente, a cui però ovviamente non sappiamo adattarci; con la speranza di portare a casa bellissime immagini, vista la sempre più crescente passione fotografica…

Tutto questo ci ha portato a Santorini, per una settimana che appagasse gli obiettivi prefissati.

La scelta di ascoltare il suggerimento dell’amica Valentina per la location di Firà si è rivelata subito azzeccata e lo studio affittato allo Scirocco, un piccolo gioiello da cui avremmo ammirato tutte le sere tramonti spettacolari, ormai noti in tutto il mondo…

Se il nostro proverbio “Il buongiorno si vede dal mattino” ha un senso, qui esso veniva compiuto al meglio, subito dalla prima colazione.

Con queste premesse, era impossibile che la vacanza ci deludesse e così è stato…

Nonostante la bellezza della nostra terrazza e della piscina a disposizione degli ospiti, è notoriamente impossibile tenerci fermi e la domenica eravamo già sui piedi per una bella escursione fino ad Imerovigli e quindi al promontorio di Skaros. Durante la passeggiata abbiam dato prontamente sfogo alle nostre velleità fotografiche…

Completamente avvolti dai colori tipici che ci aspettavamo di trovare, ma esservi dentro era una meraviglia…

dalla vivacità dei colori alla durezza del paesaggio vulcanico il passo fu breve, ma non troppo…

e non potevamo tirarci indietro nella sfida di salire sull’altare roccioso…

Al ritorno, una breve deviazione ci porta alla chiesetta di Theoskepasti

Per girare al meglio Santorini, è d’obbligo noleggiare almeno lo scooter e per tre giorni abbiamo vagato in lungo ed in largo alla scoperta degli angoli più nascosti dei piccoli borghi, come a quella delle classiche chiesette ortodosse di cui l’isola è ricca.

Spiaggiare qualche ora nei pomeriggi e poi correre ad ammirare il tramonto ad Oìa, dove non ci sono aggettivi che descrivano meglio delle immagini che abbiam portato a casa…

Non ci siamo fatti mancare nemmeno la parte culturale antica ed un pò di storia dell’isola, grazie al sito archeologico di Akrotiri dove si possono ammirare i resti di un’antica civiltà neolitica completamente coperta dalla lava, la quale ha permesso una perfetta conservazione dei reperti, facendo emergere una vera e propria città minoica, dopo secoli di  sepoltura dovuta alla catastrofica eruzione del Vulcano Santorini che 3500 anni fa la rase al suolo…

Ad un paio di chilometri dal sito, sorge su una collina l’attuale villaggio di Akrotiri, ed è stato piacevolissimo perdersi tra i suoi minuscoli vicoli…

E’ stato però facendo rotta verso il faro che, attratti dal folgorante rosso dei pomodorini messi al sole ad essiccare, abbiamo trovato la migliore Taverna dell’isola, dove abbiamo lasciato un pezzo di cuore…  Kali Kardia, che significa proprio Buon Cuore, dove Anna ci ha accolto con un calore cui non siamo più abituati, come se ci conoscesse da una vita…

La giornata più bella è stata quella della passeggiata di 10 km da Firà ad Oìa ! Un percorso straordinario, che in gran parte si svolge sul crinale della caldera e che regala sensazioni incredibili…

Non difficile ed alla portata di tutti, partiti al mattino dopo colazione, all’ora di pranzo eravamo a destinazione, nonostante le innumerevoli soste a gustarci tutto ciò che ci regalava il paesaggio ed i bianchi angoli di paesi e piccoli monasteri che si susseguono lungo il percorso…

e terminando l’escursione in un’altra ottima taverna in quel di Oìa, ma lontana dall’affollamento e mondanità che anima il bianco borgo a nord dell’isola…

Non potevamo lasciare l’isola senza aver provato pure l’esperienza del quad… Ultimo giorno quindi passato a scorrazzare sui sentieri più impervi e sulla sabbia delle spiagge orientali dell’isola, arrivando “casualmente” all’ora di pranzo nuovamente dall’amica Anna della Taverna Kali Kardia…

ed ultima sera a ripercorrere i mille (migliaia !) scalini di Firà, per immortalare l’ultimo tramonto, l’ultima cena all’Ouzerie e quindi il rientro in camera, senza aver prima passato sul terrazzo un’ultima ora col naso all’insù a rimirar le stelle…

 

 

 

 

 

 

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12 thoughts on “Mille scalini a Santorini

  1. Si, la foto numero 5 dell’altro post è Santorini. Ho trovato la riposta in questo post 🙂
    Gran belle foto e poi con questo freddo, fanno venir voglia di partire.

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