Weekly Photo Challenge: Face

I met this woman in a mountain trail… Next to the village where she live. Told me that she has never been in Novara, my town, at only 50 km and 1 hour trip… and that she saw the Cupola of San Gaudenzio, (a dome) symbol of my town, only on the newspapers…

It’s been an amazingly, beautiful meeting…

Face

Piemonte – Langhe – Panchine giganti o Lillipuziani ?

Durante il mio girovagare in moto mi capita spesso di “scendere” nelle Langhe, eppure solo grazie ad Enrica ed a quello che ha postato sul suo blog “Attimi e Pillole di Viaggio”, ho scoperto l’esistenza delle panchine giganti, opera del designer Chris Bangle e della moglie Catherine che nel 2009 hanno creato la Big Bench Community Project per sostenere le comunità locali ed incentivare il turismo sul territorio dove sono poste le panchine.

Letto il bell’articolo di Enrica, in un attimo decido di andare anch’io alla ricerca di queste opere particolari ed il primo obiettivo è quella “più vicina” a casa: la panchina beige e purple di Castelnuovo Calcea.

Non sia mai che vada giù dritto alla meta; col giusto mix di memoria, cartina e navigatore, procediamo lungo strade secondarie, attraversando la Lomellina con le sue prime risaie allagate, poi su e giù per le colline da Casale Monferrato in poi, con tratti sui crinali ed altri nel fondo valle…

dove, affascinati dal contrasto dei colori dei campi di colza con l’azzurro del cielo, ci fermiamo per catturare con la macchina fotografica il quadro che si presenta davanti ai nostri occhi…

proseguendo poi fino a raggiungere il sito che ospita la panchina, la Cascina La Court.

Giunti in quel di Castelnuovo Calcea, procediamo lentamente guardando attentamente a tutti i colli che circondano il paese in cerca del particolare manufatto, ma nulla ci appare all’orizzonte…

Dopo un paio di volte che attraversiamo il paese, un’anima buona si ferma per darci l’aiuto sperato per trovare quel che cerchiamo. Quando finalmente scorgiamo la panchina e raggiungiamo la strada di campagna che la collega a quella principale, leggiamo a malincuore che è divieto di accesso e proprietà privata… Per nostra fortuna dei “vicini di corte” ci rassicurano sul fatto di poter entrare tranquillamente nella tenuta.

La Court non ospita soltanto la caratteristica panchina gigante…

panchina gigante la court

ma un vero e proprio percorso artistico che prende il nome di Orme su La Court, con opere dedicate ai quattro elementi naturali: terra, aria, acqua e fuoco.

Passeggiando per l’intero parco scopriamo un vero tesoro ! Oltre alla bellezza della cascina, per raggiungere la cima di una delle colline comprese nel parco, percorriamo uno stradino dove sui palio in testa ai filari delle vigne sono state poste delle belle sculture….

La Court

Circondate dai cipressi, nel Sito del Fuoco fanno bella mostra di sé le opere di Fabio Cavanna ed Emanuele Luzzati…

Dalla parte opposta, tornando sui nostri passi ed andando dietro la cascina, troviamo il Sito dell’Aria, dove colorati uccelli di ferro sono attaccati a grosse voliere di ferro.

Accanto alla cascina è presente una torre di osservazione per il riconoscimento dei vigneti e dei borghi circostanti.

Lasciamo il magnifico sito molto felici e soddisfatti della visita effettuata; un parco che ci ha sorpreso positivamente !

Percorrendo la ventina di chilometri tra i più belli di tutto il Piemonte che separano Nizza Monferrato da Acqui Terme, raggiungiamo la località termale per gustarci la famosa farinata della Trattoria Mazzini e lo stoccafisso all’acquese !

Per far smaltire il pranzo alla Mindina, torniamo qualche chilometro indietro, per salire ad Alice Bel Colle e percorrere il crinale sulle colline fino a Cassine. Una strada che regala nelle giornate limpide magnifiche vedute, da un lato sulle alpi piemontesi e dall’altro sull’appennino ligure, costringendo il viandante imprudente a voltar continuamente lo sguardo da una parte all’altra, come assistendo ad una partita di tennis dallo scranno dell’arbitro…

Abbiamo iniziato la giornata fotografando un campo di colza ed andiamo a chiuderla nel medesimo modo; momenti separati da qualche ora ed un paio di centinaia di chilometri percorsi…

 

 

 

 

 

 

 

 

 

There are bikers and… Bikers !

Francia – Bretagna – Dinan e la Vallée de la Rance

Saint Malò e Dinard, alle porte della quale noi soggiorniamo, sono separate dalla foce del fiume Rance. Questo subisce molto l’azione delle maree e ciò ha favorito nel corso dei secoli la costruzione di piccoli bacini d’acqua e la nascita di caratteristici Mulini a Maree… 

Ai giorni nostri è sorta anche un’innovativa centrale idroelettrica con turbine che possono lavorare in entrambi i sensi a seconda dei flussi d’acqua dati dal movimento dell’acqua del mare.

Il tour odierno lo dedichiamo alla visita dei borghi che si affacciano sul fiume, quindi ad un Mulino a maree e soprattutto a Dinan !

Vallée de la Rance

Risaliamo la riva destra percorrendo le strade secondarie e facciamo tappa a Saint Suilac, paesino di pescatori con vecchie case di granito, alcune coperte interamente dalle reti da pesca…

Dopo aver vagato per le sue viuzze e fin giù sul fiume, rimontiamo in sella in cerca del Moulin du Prat, unico mulino a maree visitabile e perfettamente funzionante.

Poco prima di raggiungere il paese di La Vicomté troviamo le indicazioni per svoltare a destra ed un parcheggio dove lasciare il mezzo… Dopo una gradevole passeggiata in mezzo al bosco di circa quindici/venti minuti, raggiungiamo il mulino e facciamo la visita guidata.

La giovane guida è appassionata e ci spiega che il mulino è stato recuperato grazie all’opera dei volontari dei paesi vicini. E’ un vero gioiellino, una di quelle cose fuori dal tempo che amo tanto visitare…

Quando sale la marea, riempie il bacino artificiale alle spalle del mulino. Quando la marea scende, si fa passare l’acqua che aziona la ruota ed il gioco è fatto. Fa sensazione una piccola porticina rossa che sembra dare sul vuoto; invece è per salire direttamente in barca dall’interno del mulino quando c’è la marea, che qui ci dicono raggiunga gli undici metri di dislivello !

E’ ora di pranzo quando lasciamo questo luogo ameno e ci dirigiamo a Dinan dove prima di iniziare la visita della città, pasteggiamo con delle ottime Galette !

Dinan

Dinan è veramente deliziosa, ricca di case a graticcio sotto le quali, accanto a bistrot e boutique, sorgono ancora botteghe artigianali dove si possono ammirare i maestri intenti nella loro opera…

Particolarmente vivace la rue du Petit Fort che scende al porto sulla Rance…

Risalendo dal porto, percorriamo un tratto sulle mura da cui si possono ammira tutti i tetti della città…

e tornando nel centro cittadino, il sentore di esser a spasso nel tempo è amplificato dall’incontro con simpatici figuranti in abito cavalleresco.

Dinan ha pienamente soddisfatto la nostra giornata, insieme naturalmente al Mulino ed al borgo di pescatori. Scendendo verso il mare lungo la riva sinitra, vorremmo fermarci ai Jardins di Montmarin ma è ormai tardi e continuiamo lungo il fiume chiudendo il periplo della valle a Dinard.

Una giornata ricca, veramente ben spesa !

 

All’Alba – At Dawn

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