Paddies at sunset

Intervista…to!

A volte capita pure di esser intervistati…

E’ quello che mi è accaduto accettando l’invito di Jack, al secolo Giacomo, blogger di Gate55

19 anni ma con già qualche bel viaggetto alle spalle, ha creato il suo blog per condividere la sua passione per i viaggi e fornire informazioni in merito ad essi…

Ogni settimana intervista un travel blogger ed a questo giro è toccato al sottoscritto…

Se volete leggere della nostra chiacchierata virtuale, cliccate sull’immagine sottostante !

Intervista a... Max

 

Francia – Tours

Sulla rotta verso la Bretagna, un’altra bella tappa da fare è Tours, bagnata dalla Loira.

Fa proprio al caso di chi come noi cerca qualcosa da vedere per mezza giornata o anche una intera…

Purtroppo vi giungiamo nel tardo pomeriggio, reduci dalla visita mattutina dell’Abbazia di Cluny e tartassati dal maltempo lungo tutto il percorso per raggiungere questa bella città; insomma, viaggiamo con mezza giornata di ritardo e ci precludiamo la visita a qualsiasi monumento cittadino, in primis la cattedrale…

Non ci resta che vagare amabilmente per le vie del centro in cerca di un locale dove cenare e trascorre quindi la serata lungo il fiume.

Percorriamo la pedonale Rue Nationale fino alla Loira, su cui si affaccia una ruota panoramica.

Pont Wilson, il più vecchio ponte di Tours, è un ottima location dove contemplare il lento scorrere del fiume che si contrappone al rapido movimento del sabato sera del genere umano…

Da lì svoltando a sinistra raggiungiamo uno dei quartieri storici con le tipiche case a graticcio…

Ceniamo nel cuore di questo piccolo mondo passato, a Place Plumereau e quindi ci infiliamo anche noi nei vicoli storici tuffandoci nel brulicare di persone intente a guardare un pò le case, un pò i bistrot o gli ameni negozietti artigianali…

Nei giardini e lungo la passeggiata che costeggia il fiume, si svolgono cene e festicciole con tanto di grigliate a cui sarebbe impossibile resistere se non avessimo già la pancia piena.

Risalendo la murata e tornando a livello strada, ne approfittiamo ancora per qualche scatto, prima di raggiungere l’hotel e partire l’indomani per arrivare finalmente in Bretagna…

 

 

 

 

Beaune nel cuore della Borgogna … un post per Max

E’ con viva emozione che ribloggo il bellissimo articolo su Beaune che Bea mi ha dedicato.

Le sue bellissime parole valgono molto per me e per questo piacevole hobby che ci accomuna.
Vi invito quindi a leggere il suo post ed ad approfondire la conoscenza del suo blog, che oltre alla parte dei report di viaggi “classici”, è molto interessante per i suoi sfiziosi “viaggi in cucina” !

Viaggiando con Bea

Da non credere !! Questa mattina avevo deciso di riprendere in mano le mie foto di Santorini e dedicare un post a Max. Perché Santorini? Perché è dal 10 settembre 2015 che mi ero ripromessa di pubblicare anch’io qualcosa sui mitici tramonti di Oia e Max aveva accolto con entusiasmo questo mio proposito. Invece stamani, leggendo uno degli ultimi post di Max, ho deciso di cambiare rotta e sono finita con foto e ricordi in Borgogna.

Cosa accomuna Bea a Max?? Sicuramente hanno molto in comune. Sono blogger appassionati di viaggi, di foto e provano ambedue un piacere enorme nel condividere le proprie esperienze di viaggio con chi li segue. Anche Max, come Bea, nei lunghi trasferimenti, non perde l’occasione di fare degli stop per visitare un’abbazia o un castello o una città d’arte. Con le sue foto mi ha riportato indietro nel tempo ad uno dei miei tanti viaggi verso il nord della Francia. Lui ha fatto…

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Francia – Borgogna – Abbazia di Cluny

Come da consuetudine, anche durante i lunghi trasferimenti per raggiungere la nostra meta, non perdiamo occasione per visitare qualche luogo di particolare bellezza, culturale o paesaggistica che sia, scegliendo quindi di fermarci per una tappa che non sia prettamente una sosta per la notte.

Sulla rotta verso la Bretagna, ci siamo fermati a Cluny per visitare la famosa abbazia.

percorso Cluny

Giungendo a Cluny a metà pomeriggio, l’intenzione era di visitarla subito, ma un violento temporale ci ha costretto a modificare i programmi. Il complesso chiude infatti alle 18 ed abbiamo avuto solo il tempo di salire sulla Tour des Fromages, da dove si può godere di una bella visuale sulla piazza del paese ed i colli circostanti…

Il mattino successivo finalmente visitiamo l’Abbazia, un enorme complesso monastico in stile romanico, costruito a cavallo del X° ed XI° secolo e che per più di 200 anni fu il più importante d’Europa.

Purtroppo di quell’epoca di splendore rimane ben poco… Durante gli anni della Rivoluzione Francese venne quasi completamente distrutta.

Con un po’ di immaginazione e grazie a sapienti pannelli di realtà virtuale piazzati qua e là all’interno del sito, si può capire quanto grandioso fosse questo luogo…

Abbazia di Cluny

Abbazia di Cluny

Interessante da vedere all’interno dei giardini, l’edificio che fungeva da dispensa e deposito di farina.

Al termine della visita, prevale un po’ di delusione… Pur sapendo che dell’abbazia originale restava poco, non immaginavo “così poco” !

Il borgo sorto intorno all’Abbazia invece è molto carino e conserva ancora diversi edifici dell’epoca di costruzione del complesso benedettino.

 

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