Colle delle Finestre e Strada dell’Assietta

L’avevo tanto bramata… e finalmente è arrivata ! Dopo un paio di volte in cui avevo dovuto rinunciare causa maltempo, sono riuscito a salire al Colle delle Finestre ed a percorrere interamente la Strada dell’Assietta, la lunga sterrata (oltre 60 km) che corre in alta quota lungo lo spartiacque tra le valli Chisone e Susa.Quando Bubo, un ex strommer ed ora bmwuista convinto, ha lanciato l’invito a fare quest’avventura, non ho esitato un attimo per accettare, riuscendo persino a convincerlo ad un cambio di data rispetto al suo programma.

Per fortuna il meteo è stato dalla nostra, altrimenti avrei pure avuto questa responsabilità.

Ritrovo puntualissimo all’autogrillo di Novara e poi via si lancia in autostrada fino a Susa.

Cielo sereno ma non terso per via del gran caldo. Comunque una bella giornata di sole.

Appena usciti dall’autostrada a Susa, mr. Tom Tom e mr. Garmin hanno subito la prima diatriba sulla strada da scegliere per raggiungere Meana, paese valsusino da dove inizia la salita al Colle delle Finestre.  Diamo retta all’errore di mr. Tom e ne aprofittiamo per una sosta caffè.

Ne approfitto per piazzare la mini-videocamera sul parabrezza… Fatica inutile perchè il suo funzionamento si rivelerà deludente. Da riprovare in altra occasione…

Le prime rampe della salita sono toste: si è ancora su asfalto ma la strada è stretta e la pendenza elevata. Meno male che siamo in un giorno feriale, cosicchè incontriamo solo poche anime ed in bici, perchè quasi si fatica a superare anche questi !

Arriviamo al tratto dove inizia lo sterrato e ci prodighiamo nella prima foto di rito.

Non lasciamo solo l’asfalto ma anche l’ombra del fitto bosco che solo a tratti ci faceva intravedere un bel panorama sulla Val di Susa.

Questo tratto di sterrato è messo “bene”, non ci sono particolari difficoltà da affrontare, è una bella strada bianca.

Lungo il percorso, la mukka di Bubo incontra una sua simile ma priva del cavaliere…

Si continua a salire, la velocità è “sostenuta” (40 km/h),  fotografando e filmando qua e là il mondo che ci circonda.

E finalmente Bixie vede la cima…

..lasciandosi alle spalle un magnifico panorama

Ho scoperto questa salita solo pochi anni fa, in occasione del primo passaggio su questo colle del Giro d’Italia e subito decisi che prima o poi ci sarei passato pure io… anche se non certo in bicicletta 🙄 !

Prima di proseguire la nostra avventura lungo la Strada dell’Assietta, scendiamo qualche chilometro per andare a vedere il punto più alto del Forte di Fenestrelle, da me già visitato 4 anni or sono.

Dopo un’occhiata e due foto a questa parte della fortezza, pausa pranzo nei pressi di una fonte “miracolosa”, almeno si spera visto che l’acqua che vi abbiamo attinto…

Rifocillati, risaliamo al bivio ed ora prendiamo verso l’Assietta… Lasciamo nuovamente il breve tratto asfalto tra alpeggi e piccole rivendite di formaggi locali, tant’è che mi fanno associare l’Assietta ad un piatto proposto spesso sulle tavole delle osterie francesi : l’Assiette de fromage… 😉

La striscia sterrata che corre lungo il pendio della montagna si fa più impegnativa, almeno per chi scrive, visto che non ho doti da fuoristradista. Al contrario il mio compagno dell’odierna merenda se la cava egregiamente !

Proseguendo, le emozioni che mi attraversano sono molteplici. L’attenzione alla strada che si è fatta tosta non mi impedisce però di godere appieno di ciò che ci circonda e di quello che stiamo facendo. La soddisfazione che sto provando per questo gironzolo è veramente enorme.

In città si devono evitare i pedoni, qui si devono evitare i marmottoni, che imprudenti attraversano la strada all’improvviso senza usufruire delle strisce marmottonali… 😀

La Marmotta dell'Assietta

Bubo si è scatenato ed è abbastanza avanti, lo recupero sulla cima dell’Assietta, dove mi attende insieme ad un nutrito gruppo di bikers inglesi e scozzesi ! Ne han fatta di strada i ragazzi ! Complimenti !

Scottish people

Scottish girl !

Questo simpatico gruppo è veramente uno spettacolo !

Affrontano questi sterrati senza timore con ogni tipo di moto, a smentire tutti quelli che si fanno “menate” a farlo, adducendo le varie scuse del tipo : “non ho la moto adatta…” o peggio “non ho le gomme adatte…” .

Ed una mitica Guzzi 1000 è lì a testimoniarlo !

moto stradali, vecchie e nuove, in cima all'Assietta

E dopo le moto inadatte allo sterrato, ecco un biker inadatto ma adattato 🙄

Continuiamo per la nostra via e riesco ad ammirare i trampolini olimpici di Pragelato da un punto di vista che non mi sarei mai aspettato…

Trampolini Olimpici di Pragelato

L’avventura volge al termine. Compiaciuti di quello che abbiamo fatto, ci facciamo immortalare alla fine della Strada dell’Assietta da un paio di ragazzi alsaziani con cui ci siamo sorpassati più volte durante la giornata e che abbiamo ritrovato infine in questo punto d’arrivo.

Ma orgoglioso della mia motina, non posso fare a meno di celebrare anche lei, che alla soglia ormai prossima dei 100mila chilometri, ha avuto l’ardore di cimentarsi in questa nuova prova.

Scendiamo al Sestriere tra seggiovie in letargo. Ritrovato l’asfalto al “colle”, Bubo si scatena nella discesa verso Cesana mentre io scendo in relax, ripensando una volta di più alla magnifica giornata e traendo poi le belle conclusioni davanti ad una quanto mai opportuna fresca birra, prima di imboccare la statale per scendere a Susa e ritornare sui nostri passi in Zanzaraland.

E’ stato sicuramente uno dei bei giri in moto che abbia mai fatto. Forse non solo per i paesaggi, pur splendidi, che ho ammirato,  sicuramente anche per la soddisfazione nell’affrontare qualcosa di diverso dal solito e soprattutto atteso da molto tempo, fortunatamente baciato dal sole.

Tutte le foto

Il giro “visto” da Bubo

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8 thoughts on “Colle delle Finestre e Strada dell’Assietta

  1. Grande giro, complimenti.
    Fatto solo il Colle delle Finestre l’anno scorso, lo imboccammo da Meana di Susa.
    Marinella non ha voluto sapere di continuare per l’Assietta, salimmo al Sestriere per la starda catramata della Val Chisone … spero un giorno di porterlo fare; chissà magari assieme !!!
    Oscar

  2. gran bel giro e grande invidia. Io sono tra quelli che teme di non avere le capacità per affrontarlo, ma ti garantisco che mi piacerebbe un sacco.
    ziobri

  3. Grazie ragazzi !
    Oscar, cmq sia, quando passi di qua nel profondo nordovest, fai un fischio !

    Ziobri, non credere che io sia quel gran pilota, anzi… 😉

  4. Pingback: Piemonte – Colle delle Finestre e Strada dell’Assietta | vivilamoto

  5. L’assiettà è ok, ma davvero molto, molto, molto, meglio i giri “della val maira” ovvero tale “strada dei cannoni” da rossana al colle della bicocca ed il giro della gardetta.
    Molto più impegnativi ma davvero molto più belli paesaggisticamente.
    Buon viaggio!

  6. Grazie della dritta Stefano.
    Però io sono in grado solo di fare strade bianche…
    Se sono sterrati impegnativi, è dura 😉
    Max

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