Qualche sera fa, complice il cielo limpido, osservavo la luna con il mio piccolo telescopio.
Già, ho un telescopio, perchè l’astronomia è una delle mie passioni “sufficienti”, come la fotografia o gli aerei militari…
Passioni “sufficienti” perchè sono cose, hobby, che mi appassionano certamente ma che non ho mai saputo approfondire totalmente. E questo mi è sempre dispiaciuto e l’ho sempre considerato un mio limite…
Vabbè, come dicevo, davo un’occhiata alla luna quando ho scorto degli strani movimenti sulla sua superficie… Un pò di traffico, di vita ! Incuriosito, ho messo il più a fuoco possibile l’obiettivo, fino a scorgere strani esseri intenti a passeggiare tra l’accidentato terreno lunare, forse per godersi il tepore del sole che in quel momento baciava la sua superficie.
Erano i mostri lunari…
Rimasi stupefatto ed incollato al telescopio, scollandomi solo per correre a prendere la mia compatta ed appoggiarla all’oculare, cercando di tenere il telescopio sempre puntato su di loro.
Di dimensioni enooormi, tali da far sembrare minuscoli i caratteristici crateri lunari, si muovevano agilmente nonostante la mole, sfruttando abilmente la cronica e cmq ridotta mancanza di gravità sul suolo del nostro amato satellite.
Allargando la focale del telescopio, riuscii a capire l’area in cui questi esseri passeggiavano: erano nel Mare Fantasiatis !
Altri scatti “spaziali” QUI
Oggi vista la magnifica ma ventosissssima giornata, ho fatto sgranchire le gomme a Bixie.
Un centinaio di chilometri intorno alle campagne novaresi, un pò col vento in poppa ed un pò di bolina… A far da “vela” il solito gaucho tucano, che sarà anche ottimo come protezione contro il freddo, ma con il vento forte fa diventar la motoandatura poco simpatica soprattutto quando è laterale…
Comunque alla fine mi sono rilassato e pure divertito, osservando placidamente un gruppo di balle di fieno intente a far due chiacchiere al sole, osservando il Rosa ed attendendo l’arrivo del treno…
Nel forum degli Strommers , il buon Svanon ha postato un interessante link ad un sito dove è possibile dando le proprie misure, vedere la propria postura su qualsiasi moto ! Pure quelle che non sono ancora uscite !!!
Provate il “motorcycle ergonomics simulator”
io mi sono dilettato con la mia attuale cavalcatura ed altre tre papabili per il futuro prossimo, se non remoto…
Inutile dire che l’ultima è quella che mi “intrippa” di più ! Ma è decisamente fuori budget…
La nuov Triumph Tiger 800 mi piace molto, su carta… dovrei andarmela a vedere dal vivo !
La GSsina invece l’abbiamo provata. Una vera bicicletta. La prenderemo in considerazione seriamente solo se la morosa manifesterà ancora e sempre più la voglia di tornare a guidare più spesso di quel che non faccia ora.
Sottoscrivete l’appello in difesa del 5 per 1000 su www.iononcisto.org.
Se entrerà in vigore la nuova “Legge per la stabilità” che mette un tetto al 5 per 1000, tutte le organizzazioni del terzo settore subiranno un taglio dei fondi del 75%.
Negli scorsi giorni, i giornali hanno riportato la notizia che la Commissione Bilancio della Camera dei Deputati ha esaminato il testo della nuova “legge per la stabilità”. Tale legge limiterebbe a 100 milioni di euro i fondi da destinare al “5 per 1000” con una riduzione del 75% rispetto all’importo dell’anno precedente. Tale ulteriore taglio si aggiunge a quelli effettuati al bilancio della cooperazione internazionale italiana, ai contributi alle istituzioni internazionali che aiutano i paesi in via di sviluppo e a quelli per la ricerca scientifica, universitaria e sanitaria.
Questi tagli si ripercuotono significativamente sull’operatività delle organizzazioni del terzo settore, che hanno dimostrato una professionalità molto elevata, oggetto di apprezzamento in Italia e all’estero.
Tagliare i fondi a disposizione del “5 per 1000” significherebbe anche limitare drasticamente la libertà dei cittadini di decidere come destinare la propria quota dell’imposta sui redditi direttamente a sostegno degli operatori del terzo settore.
Per queste ragioni chiediamo al Parlamento Italiano di intervenire per eliminare, nel testo della legge di prossima discussione, il tetto di 100 milioni di euro da destinare al “5 per 1000” per l’anno 2011, ripristinando quanto meno l’importo dei fondi previsti nell’anno 2010.
Di seguito i link ai comunicati di alcune delle associazioni firmatarie dell’appello.







