Venerdì scorso avevamo progettato di andare a Recco e Camogli ad ingozzarci di focaccia. Le previsioni meteo non erano quel gran ché però. La domenica mattina poi, cielo coperto. Come alternativa avevamo pensato alla sagra del salametto di Moncestino o a quella delle olive di Settimo Vittone. Ma la voglia irrefrenabile di focaccia ci ha spinto, dopo l’ultimo consulto con Laura nel box proprio quando la pioggia faceva la sua comparsa, di andare verso il mare, verso Camogli, verso la ghiotta specialità ligure. Visto il tempo non certo amichevole, optiamo per fare un tratto di autostrada. Quindi giù in direzione sud, Mortara quindi Gropello Cairoli ad imboccare la A7 verso Genova ed uscire quindi a Busalla.
Usciti dall’autostradaccia, come d’incanto smette di piovere e ci godiamo le strade curvose dell’entroterra ligure: Montoggio, Scoffera, Lumarzo. Ad Uscio veniamo fermati per far passare la classica corsa ciclistica della domenica in cui ci imbattiamo ogni volta; in compenso spunta il sole. Passato l’ennesimo gruppetto, gli organizzatori ci lasciano passare in discesa verso Recco, ma han fatto male i conti : dopo pochi istanti ci raggiunge un “solitario” all’inseguimento del gruppo. Un pò sfrutta la nostra scia (tanto non lo vede nessuno…) ma mi sposto e lo lascio passare standogli però alle costole a distanza di sicurezza, immedesimandomi nei giornalisti/cameramen che seguono in moto le corse dei professionisti ! Complimenti al ragazzo comunque perchè scendeva dipingendo curve e tornanti perfett a circa 60 km/h ! Giunti a Recco, primo blitz in focacceria ! Bottino due pezzi di classica, due di Recco e delle sfiziose frittelline alla borragine. Di nuovo fermi per la corsa e poi ci fan ripartire per i due km finali verso Camogli, dove è pure posto l’arrivo dei ciclanti. Troviamo agevolmente parcheggio “sopra” la ferrovia e ci immergiamo quindi nel centro storico del bel paese. “Sorvoliamo” su una sagra di pasta al pesto e giunti sul lungomare operiamo altri due blitz focacciari: altri 2 pezzi per focacceria, di classica e ci accampiamo sulla “spiaggia” discretamente affollata, proprio sotto la chiesa.

Ci godiamo (spazziamo, in realtà…) le nostre focacce e ci rilassiamo sotto un bel sole caldo.

Intorno alle 4 pm il brontolio di un temporale che vaga sulle alture alle spalle del paese, mi risveglia dalla dolce pennica indotta dalle focacce e dalla gradevole temperatura. Decidiamo quindi di fare una passeggiata per il borgo.


Proprio in prossimità del piccolo faro in fondo al molo veniamo lavati da un bell’acquazzone che aspettava giusto giusto a farci arrivare fin lì. Ci rifugiamo sotto il caratteristo portico del molo..

quindi tra uno scroscio e l’altro proseguiamo la camminata fino ai padelloni usati per la Sagra del Pesce.

Fatte un paio di foto, rimontiamo in sella e visto che aveva smesso decisamente di piovere decido di fare il bellissimo tratto di Aurelia fino a Lavagna. Ormai tardo pomeriggio, imbocchiamo di nuovo l’autostrada per il ritorno incontrando ancora il temporale proprio nel tratto critico di quel percorso, tra Genova e Serravalle. A casa troveremo felici ad aspettarci un coppia di “amici”, Citro Sodina e Maalox Plussss, ansiosi di tuffarsi a far due chiacchiere con le nostre focacce…
Dal sito dell’Associazione ItaliaTibet
“Pechino, 30 marzo 2009. (Adnkronos/Dpa) A partire dal 5 aprile la regione del Tibet verrà riaperta ai gruppi turistici dopo una chiusura di quasi un mese dovuta alla ricorrenza del 50°anniversario dell’insurrezione di Lhasa e dell’anniversario delle proteste guidate lo scorso anno nella capitale tibetana dai monaci. Solo i gruppi turistici autorizzati potranno entrare, ha ricordato il capo dell’amministrazione turistica regionale, Bachug. “L’opera di accoglienza era stata sospesa nel mese di marzo per il bene e l’incolumità dei viaggiatori”, ha dichiarato il funzionario all’agenzia Xinhua, assicurando che “il Tibet è ora armonioso e tranquillo”.”
Lascio a voi ogni riflessione sul fatto che ora il Tibet sia “armonioso e tranquillo” e se sì, a che prezzo ? 😦
Andate a leggere questi articoli sul sito :
“Monaco tibetano picchiato a morte”
Rilancio anche qui l’invito del mio amico Zivas per l’ennesimo disastro di questi personaggi…
Firmate tutti contro una proposta che mira a distruggere tutto quello che faticosamente si è cercato di salvaguardare con grande fatica da parte di associazioni, istituzioni, e volontari dal dopoguerra in poi.
FIRMATE L’APPELLO DELLA LIPU !

Leggi l’opinione dei Testimonial di “Io dico NO!”
Anche quest’anno è ricominciata la terribile, disumana, vergognosa caccia alla foca ! 😦

Una cosa del genere, come tutte le “cattiverie” dell’uomo contro gli animali indifesi è INACCETTABILE !
Riporto dal sito LAV:
Canada: iniziata la caccia ai cuccioli di foca/2009
E’ iniziata in Canada l’annunciata strage dei cuccioli di foca: 280mila animali, 5mila in più rispetto allo scorso anno, saranno uccisi brutalmente. Nonostante la forte opposizione da parte dei Paesi europei, e all’indomani dell’annuncio della Russia di interruzione della caccia ai piccoli di foca, quindi, il Governo canadese ha autorizzato l’annuale mattanza.
“Rinnoviamo l’appello alla Commissione ambiente del Senato ad approvare subito il Disegno di Legge n.740, che introdurrebbe in via definitiva il divieto d’importazione e commercializzazione di pelli di foca e loro derivati – dichiara Roberto Bennati, vicepresidente della LAV – Negli ultimi anni le iniziative politiche nazionali ed internazionali per fermare questa mattanza sono state numerose: ora è il momento di realizzarle perché il massacro di questi cuccioli è inaccettabile e l’indignazione dell’opinione pubblica verso questo commercio violento è ai suoi massimi storici”.
’approvazione del Disegno di legge 740 renderebbe definitivo ed esteso a tutti i prodotti di foca, quanto già espresso nel Decreto Interministeriale del Ministero delle Attività Produttive e del Tesoro, emanato nel 2006 dai Ministri Scajola e Tremonti, che ha posto in Italia una moratoria sulle importazione di pelli di foca e prodotti derivati dall’uccisione di questi animali. La LAV rivolge inoltre un appello al Ministro dell’Ambiente, Stefania Prestigiacomo, affinché confermi la positiva posizione italiana, recentemente espressa, e sostenga il bando all’importazione e commercializzazione delle pelli di foca in sede europea, fortemente auspicato anche dal Ministro degli Esteri, Franco Frattini. richiesta di un bando in tal senso è già stata formulata dalla Commissione Mercato Interno del Parlamento europeo lo scorso 2 marzo, respingendo in buona parte la proposta di regolamento della Commissione Europea tesa a introdurre solo un sistema di etichettatura.
Entro poche settimane, infine, il Parlamento europeo si esprimerà su un divieto di commercio di prodotti di foca, in risposta alle preoccupazioni dei cittadini europei circa la crudeltà della caccia alle foche canadesi
Il Canada ha consentito l’uccisione di oltre un milione di foche negli ultimi quattro anni. Secondo gli scienziati del Governo canadese la quota di 280.000 foche che è possibile uccidere quest’anno, non rispetta l’attuale piano di gestione della caccia alle foche, e provocherà una riduzione della popolazione di oltre il 30 per cento.
25 marzo 2009 Ufficio stampa LAV 06 4461325 – 329 0398535 http://www.lav.it/

Non potete non guardare queste foto ! Tappandosi occhi ed orecchie siete complici di quello che avviene !
Vi rimando al sito COLLETTIVO ANIMALISTA
Queste immagini, foto, video, sono terribili ? Non riuscite a guardarle ? Beh sforzatevi un pochino ! Solo vedendo ciò che accade realmente potete rendervi conto di quanto sia spietata la specie cui noi tutti apparteniamo !
Guardate questo video ! (sono stato gentile, ho caricato uno tra quelli meno cruenti che si possano trovare in rete…)
AIUTATELE !

Per dare il benvenuto alla Primavera, con alcuni amici motodotati abbiamo organizzato un bel giringiro sui colli al confine tra Piemonte e Liguria, tra Tortona e Genova.

Dopo il ritrovo fissato per le 10,30 alle porte di Tortona e dove clamorosamente mi presento per primo, insieme agli amici ci avviamo all’altro punto di incontro a sud di Tortona con un altro gruppetto di amici pavesi. Ma subito dopo nemmeno 1 km percorso veniamo bloccati dalla polizia causa transito corsa ciclistica Milano-Sanremo.
Invece di aspettare inermi il passaggio dei ciclanti, optiamo per l’aggiramento dell’ostacolo, percorrendo varie stradine di campagna intorno a Tortona e dopo pochi minuti raggiungiamo il resto della truppa in quel di Viguzzolo.
Radunati tutti, 9 moto e 16 persone, iniziamo il giro vero e prorpio risalendo la Val Grue per arrivare fino a Borghetto di Borbera. Da qui, svolta a sinistra per la bellissima strada lungo il canyon formato dal torrente Borbera fino a Cantalupo Ligure. Strada splendida per il mototurismo e traffico praticamente nullo.

Quindi su dritti da Cantalupo fino a Mongiardino Ligure dove all’agriturismo Vallenostra ci siamo deliziati con piatti a base di formaggio Montébore ed ottimo vinello Timorasso.

Con la panza piena e pienamente soddisfatti, a metà pomeriggio lasciamo l’agriturismo, senza mancar di riempire i bauletti di formaggi e vinelli. Raggiungiamo Vobbia e da lì altro canyon lungo il torrente omonimo fino ad Isola del Cantone per poi tornare a Tortona lungo la sr 35.
Con poca voglia di lasciarci, allunghiamo la giornata con un aperitivo serale in quel di Pieve del Cairo, con tanto di progetti per i prossimi giretti fino a spingerci addirittura alla programmazione e dritte per i viaggi estivi.
Alla prossimi, cari amici…







