News natalizie da Simone y Tamy

Il Baby y Tamara proseguono la loro avventura in Colombia e ci mandano nuove bellissime pillole del loro incredibile viaggio…

 

“Partiti dalla stupenda Cartagena, dove abbiamo passato giorni stupendi con i bimbi dell’asilo, ci siamo diretti verso il Parco di Tayrona.

La strada per arrivarci e’ fantastica, una volta arrivati al parco per poter accedervi dobbiamo scarpinare in mezzo alla fitta foresta per un’ora con i bagagli in groppa ad un cavallo.
Arrivati al campeggio in riva al mare la fatica scompare davanti a tanta bellezza, abbiamo trovato il paradiso.
Palme in riva al mare caraibico dalla bellezza mozzafiato, la tenda piazzata a pochi passi dall’eden…

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La mattina pero’ ci riserva piu di una sorpresa: nuvole, il sole a tratti rovina un pò la giornata, ma la cosa peggiore e’ che…  appena uscito mi accorgo che nella tenda c’era uno sgradito ospite a pochi cm dalle chiappe di Tamara,

un ragno da teca del diametro di circa 10 cm (e non esagero).
Nella notte il meschino era entrato da una fessura che avevo lasciato aperto furbamente per la calura, panico!
Cmq nessun problema, catturato con scaltrezza e liberato nella macchia, roba da matti!
Visto che la giornata non e’ stupenda decidiamo di camminare lungo un percorso che porta a Pueblito,

vecchio insediamento indio nascosto nella foresta piu grezza.
Lo spettacolo e’ incredibile, la fitta foresta ed i massi su cui arrampicarci ci fanno penare l’agoniata meta,

dopo ore di arrampicata arriviamo.
La foresta nella sua immensa naturalezza e’ spettacolare, la fatica ancora una volta e’ ripagata.
Una volta scesi comunque, possiamo godere anche delle spiagge paradisiache della costa.

Sono onesto, non credevo ci fossero posti così belli, fantastico, fantasticoooooooooooooooo!

Lasciato il parco sbagliamo volutamente strada perdendoci in strade secondarie dove possiamo ammirare paesini caratteristici che hanno l’impressione di essere tutto fuorche pericolosi, la Colombia mi piace sempre di piu,

spero che l’impressione possa mantenersi nel tempo!

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Il Natale, il Natale… Non possiamo rifiutare l’invito di Pino e Rosy di passare il Natale con loro all’asilo di Boca Azul.

Giochiamo nuovamente con i bimbi, distribuiamo i regali recuperati grazie anche ai vostri contributi,

garantiamo l’ennesimo pasto, torniamo a sera tarda dopo una giornata memorabile.
Domani pero’ si riparte, e’ tempo di muoversi, e’ tempo di percorrere al contrario le vie del Che,

lascieremo il mare dei caraibi per entrare all’interno della Colombia in direzione Equador.

Vi faremo sapere come va, ciauuuu :))
Feliz Navidad a todos! “

Che dire ?! Non li inviadiate un pochino anche voi ? 

Questi due ragazzi sono due GRANDI ! 

Hasta luego Amigos !

Attenzione a Babbo Natale !

E’ la vigilia…

Tutti attendiamo con ansia che questa notte Babbo Natale ci porti i regali…

Ma un consiglio: se lo sentite arrivare, non disturbatelo mentre “lavora” sotto il vostro albero di Natale,

mentre è intento nella posa degli agognati doni…

Potrebbe accadervi questo…


BUON NATALE !!!

lo zucchero filato… esiste ancora !

Ieri  siamo usciti a farci una bella passeggiata in centro.
Usciti prestissimo, subito trovato parkeggio e poi via a camminare,

i negozi dovevano ancora aprire…
Un’ora più tardi era già il delirio…

Per fortuna non dovevo prender nulla. Già provveduto a tutto ed a tutti per quanto riguarda il Natale, giusto un’occhiata curiosa in libreria ed un pò di coda alla cassa per pagare il mio fumetto preferito, Nathan Never !

Divertente situazione, perchè tutti avevano in mano libri, cofanetti dvd, saggi di filosofia greca… Poi mi guardavano, guardavano il giornaletto e mi riguardavano. Probabilmente avevo qualcosa di verde in faccia, oppure qualche residuo di zucchero filato…

Già, perchè dopo trent’anni ho riprovato la gioia dello zucchero filato !

2€ costa adesso, però è sempre buonisssimo, slurp…

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Ma perchè da adulti non lo mangiamo più ?

Vergogna ? Consci che faccia ingrassare ? Consci e basta ? Mah…

I nostri “eroi” finalmente in moto…

Simone y Tamara hanno finalmente recuperato la moto e prontamente montata, sono subito partiti per la loro avventura…

Ecco altre fresche impressioni

Le ruote della nostra motoretta hanno messo piede sulle strade della Colombia… Qui di seguito uno scatto al primo rifornimento di benzina, non so piu quanti galloni americani per il pieno, non so piu, ovviamente, quanto mi e’ costato..

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Potrei descrivervi le inenarrabili vicende legate allo sdoganamento della moto con i suoi relativi tempi snervanti… Magari, potrei raccontarvi quanto alcune persone, nella loro lentezza “genetica”, si siano poi rivelate delle persone eccezzionali, simpatiche, con cuore…

Potrei raccontarvi per pagine intere quale siano state le mie impressioni, le mie emozioni mentre facevo correre veloce la motoretta sulle strade della Colombia, affiancando il mare caraibico, palme, caldo, sole, aria frizzante che si faceva strada nel casco e fra i vestiti leggeri, dandomi quella classica sensazione di liberta’ che solo il due ruote ti da…

Potrei raccontarvi perche’ no, anche i primi brividi quando, in mezzo al nulla, siamo stati fermati per la prima volta dai militari Colombiani, cercando di descrivervi la sensazione di appagamento quando, il piu alto in grado ci ha detto “Ok viajeros, benvenidos in Colombia”…

Potrei anche tenervi aggrappati al monitor facendo paragoni con altri viaggi, altri popoli, altre culture che ho avuto la fortuna di conoscere ed ammirare.

Potrei anche, ma oggi non mi va…
Non mi va perche oggi e’ stata una giornata particolare, di grande gioia, di grande tristezza, una confusione celebrale nella quale da tempo non cadevo.

Qualche tempo fa, io e l-amico Claudio Giovenzana, ci siamo scambiati qualche email dibattendo sul concetto di FELICITA.
Siamo arrivati alla conclusione che la felicita va cercata e mantenuta con i denti, a volte, per assurdo, perdendoci qualcosa.

Oggi noi la felicita l-abbiamo trovata e ce la teniamo stretta con i denti…

La prima tappa solidale e stata raggiunta, l’asilo di Boca Azul gestito da Rosy e Pino ci ha fatto scoppiare il cuore.

Questo centro, costruito da questi due signori, esempio di italianita nel mondo e un punto di riferimento per molti bambini sfortunati, sopravvive grazie all-impegno ed all-amore di Pino, Rosy e grazie al contributo di pochi loro amici.
C’e comunque ancora molto da fare, e voi siete ancora in tempo per dare una mano a questi splendidi bambini.


Quindi, andate sulla pagina del viaggio, in fondo alla quale troverete un bottoncino PAYPAL, donate un piccolo contributo ed aiuterete Pino, Rosy ed altri volenterosi ad aiutare un mucchio di bambini meno fortunati dei nostri, NON FATE I BARBONI…

Il mondo e’ bello, basta volerlo…

Ciapet, Simo e Tamy”

Veramente emozionante leggere queste poche righe…

Quindi se volete/potete, andate a cliccare sul bottoncino Paypal che dice Simone, ci arrivate cliccando sull’immagine qui sotto…

E per vedere qualche foto scattata nell’asilo, andate sul suo forum

Forza ragazzi, siete sulla Ruta giusta…


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