Nuovo Tom Tom Rider

Come altri amici mototuristi, ho ricevuto dalla Tom Tom il nuovo Rider per testarne le qualità e dare le mie impressioni.

E’ il quarto dispositivo della Tom Tom che uso dopo quelli già posseduti ed ancora “operativi”: gli automobilistici One e Go730 e lo “storico” primo Rider.

Questo già è sinonimo che con la casa olandese mi sono comunque sempre trovato bene e nonostante mi piaccia usare ancora la cartina, ne faccio un uso abbastanza intensivo perchè mi è indispensabile il gps per arrivare subito a destinazione e di grande aiuto per “vedere” in anticipo la strada soprattutto in caso di scarsa visibilità.

Ricevuto il pacco dal corriere giusto la sera prima della mia partenza per le vacanze, non resisto a “scartarlo” per dare subito una prima occhiata. (chiedo scusa per la scarsa qualità delle immagini ma in questi casi sono come un bimbo che scarta il dono la mattina di Natale… 🙄 )

Rider1

Rider2

Rider3

La confezione che ho ricevuto comprende, oltre al navigatore, il cavo batteria, il caricatore USB con relativi adattatori per casa, una guida di presentazione, ed il braccetto snodabile RAM-Mount montabile praticamente su ogni moto o scooter.

Ovviamente anche l’occhio vuole la sua parte ed il nuovo Rider è già piacevole a guardalo.

Lo affianco al mio vecchio e le differenze balzano subito agli occhi, col nuovo schermo da 4,3″ pollici contro 3,5″.

Il touch screen mi pare subito  reattivo, veloce; un’altra cosa rispetto al mio Rider ma anche rispetto al più recente Go.

La prima cosa che salta agli occhi di un motociclista appena acceso il nav è certamente quel “magico” pulsantino dell’opzione “Percorsi Tortuosi”. Altra ottima cosa che leggo sulla confezione è l’aggiornamento “a vita” delle mappe.

Non vedo l’ora di provarlo su strada !

E finalmente dopo un mese da quando l’ho ricevuto e da quando ho usato l’ultima volta la moto, mi impongo nonostante i mille impegni post-vacanze , lavorativi e familiari, di montare il supporto su Bixi ed iniziare a testare il Rider anche se non in “gita di piacere”.

La piattaforma attiva a cui va collegato il nuovo Rider appare subito migliore, più solida ed adatta a mantenere bene i contatti aderenti al navigatore. Il problema principale del primo Rider fu proprio la basetta di supporto a cui andava collegato ed di cui pure io subii la rottura dopo alcuni mesi.

Quindi un primo importante test è senz’altro la solidità di questo nuovo collegamento e sulle nostre strade “gruviera” ed ai dossi artificiali ormai presenti in ogni paese è ahimè “facile” avere delle pronte risposte.

Inizio dall’abc impostando l’indirizzo di destinazione e collegando il Tom Tom via bluetooth con l’auricolare che rileva immediatamente. Abbasso il volume sul gps sotto il 50% e le indicazioni di Chiara continuano cmq ad arrivarmi distintamente, nonostante il mio modulare sia discretamente rumoroso e la velocità intorno ai 100 km/h…

La visione del monitor è pressochè perfetta e puntuali le indicazioni riguardanti i limiti e rilevazione infrazioni semaforiche esistenti sul percorso.

Al ritorno verso casa decido di attivare la registrazione del percorso.

All’impostazione del mio indirizzo di casa però riscontro che non è ancora presente sulla mappa in dotazione. Questo accade anche con i miei navigatori ma speravo visto la recente versione della mappa che finalmente comparisse, visto che ormai è un indirizzo che esiste da un lustro…

Giunto a casa mi fermo per un pasto frugale spegnendo il navigatore SENZA disattivare la registrazione percorso.

Al pomeriggio riparto per nuovi impegni e decido di impostare le “strade tortuose” per raggiungere la meta. Osservando la mappa sul monitor vedo che in gran parte il percorso che mi aspettavo programmasse, ma non solo: anche ulteriori strade secondarie con alcune curve pure in mezzo alle risaie prima di raggiungere i colli novaresi. Seguo ovviamente le indicazioni del navigatore che mi porta lungo strade piacevoli e poco trafficate della nostra provincia che sommano il piacere della guida “condotta” con quello mototuristico e rilassato senza l’assillo del traffico solo con una manciata di minuti in più, visto anche la relativa  breve percorrenza di circa una trentina chilometri.

Tutto questo mentre continua la registrazione del percorso, visto che non l’avevo fermata alla pausa pranzo e che non ho dovuto quindi riattivare alla nuova accensione del navigatore.

Per tornare nuovamente a casa, non imposto l’indirizzo ma decido di viaggiare senza indicazioni, “a zonzo”, senza però disattivare la registrazione del percorso.

Sulla via del ritorno mi ritrovo col sole del tardo pomeriggio alle spalle che “picchia” proprio sul monitor del Rider… Ebbene, con mia grande sorpresa, esso resta comunque ben visibile ! Questo per me è certamente il punto più importante di questa prima sommaria prova.

Col mio vecchio Rider infatti, anche col sole alto di metà giornata si hanno problemi nel vedere il monitor, che diventa praticamente “invisibile” col sole che lo prende in pieno.

Una volta alla base, fermo la registrazione che ritrovo l’intero tragitto da quando l’ho fatto partire in mattinata, inframezzato da due spegnimenti del navigatore ed un tratto di strada non preimpostata. Veramente ottima questa opzione !

Il supporto ha retto bene alle sollecitazioni subite lungo la strada, tra sconnessioni del manto stradale e dossi rallentatori che volutamente percorrevo a velocità un pò più sostenuta…. 😉

Una volta al pc, ho scaricato l’itinerario che viene salvato nella cartella itn presente nel tom tom ed aperto con Tyre, anch’esso in dotazione o comunque scaricabile nel web.

Un’altra cosa interessante è la possibilità di condividere l’itinerario già tramite navigatore via bluetooth. Non ho ancora avuto modo ma proverò a portarli sul mio vecchio Rider o sul Go per vedere come funziona.

Prime impressioni quindi certamente positive :

  • Opzione Strade Tortuose: ottima, andando oltre la strada che mi aspettavo di fare

  • Touch Screen : ottimo coi pulsanti grandi, qualche difficoltà coi guanti nell’impostare l’indirizzo con la tastiera classica dove i tastini sono forse troppo “ini” …

  • Monitor: stupefacente per me la visibilità in condizioni critiche come quelle del solle alle spalle.

  • Batteria: nella foga di provarlo, non ho caricato la batteria… l’ho usato con la carica con cui mi è arrivato e che dopo pochi km segnava già rosso; dopo più di due ore di attività, il tom tom è ancora acceso…

  • Mappa: ha su la versione 900, credo dello scorso autunno… ahimè fallisce proprio sul mio indirizzo di casa. Nella percorrenza dell’itinerario invece si rivela aggiornata, rotonde più o meno recenti e sensi unici invertiti non più tardi di un anno fa…

Continuate a seguirmi per i prossimi test !

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