A pranzo da… Cesare Pavese.

Primo gironzolo “vero” di questa stagione con più o meno i soliti amici : gli immancabili Peppo e Marietto, Roberto detto “il canadese”, con la sua imponente Yamaha MT 01 ed infine, “raccolto per strada” 😀 , Luca con la sua nuova Guzzona Stelvio !

Attraversamento canonico della Lomellina, coi trattori che preparano le risaie, poi i primi colli in quel di Valenza e quindi perdersi nelle nuove tangenti tra Valenza ed Alessandria… 😕

Pausa a Cassine per decidersi il da farsi. Avevamo due opzioni : gita al mare by Sassello con qualche succulento piatto a base di pesce in quel di Albisola, oppure svoltare a destra per dondolarsi sui colli monferrini e langaroli.

La scelta è caduta sulla seconda opzione, vista che nel gruppetto c’era gente già affamata prima ancora del mezzodì e per il mare si prospettava ancora un’ora abbondante di marcia…

La trentina di chilometri tra Cassine e Santo Stefano Belbo sono sicuramente i più belli. Un susseguirsi di saliscendi e curve sulle stradine che si aprono in mezzo alla distesa di filari di viti, ora spoglie.

Sosta pranzo all’Osteria del Gal Vestì, locale delizioso sito fra le mura della casa natale di Cesare Pavese.

Accolti magnificamente dal simpatico oste, ci siamo deliziati di un tipico menù langarolo. Consigliatissimo !

Più che soddisfatti, abbiamo digerito l’ottimo pasto lungo la strada che ci portava verso Asti per poi dirigere nuovamente verso nord per il ritorno a casa su uno dei nostri “classici” percorsi, via Calliano/Moncalvo.

Alla fine non saranno nemmeno 300 km, ma è la qualità che conta e quando si scende in queste terre, è sempre molto alta per ogni sua componente : paesaggio, strade, cibo e bevande.

Alla prox

Max

Il mio we del 150° : Cupola Tricolore e Motostaffetta

Lo scorso we si sono svolte le celebrazioni per il 150° anniversario dell’Unità d’Italia.

Io lavoravo e non è che abbia combinato granchè. Però un paio di piccoli bei ricordi me li sono lo stesso ritagliati.

Sabato sera mi sono fiondato in centro a Novara a fare qualche foto alla  Cupola di San Gaudenzio illuminata coi colori della nostra bandiera.

Cupola di San Gaudenzio tricolore

qui sullo sfondo la Cupola con a destra parte del Duomo…

Cupola tricolore... nella bufera.

e qui sopra durante lo scatenarsi della furia degli elementi…

Purtroppo le foto non sono un granchè… mi sentivo mooolto piccolo con la mia piccola compatta, al cospetto di tutti i “professionisti” con mega reflex e cavalletti più alti di una giraffa.

Il giorno dopo, appuntamento con alcuni amici del forum di Mototurismo per il passaggio della Motostaffetta 2011 dedicata anch’essa all’Unità d’Italia ed ai luoghi che ne hanno fatto la storia.

Dopo un lunga attesa alle porte della città, ho avuto l’onore di scortare il nutrito gruppo di centauri all’Ossario della Bicocca dove il 23 marzo 1849 l’esercito piemontese venne sconfitto dagli austriaci guidati dal Radetzky .

Il gruppo davanti all'Ossario della Bicocca

Poi un veloce tour del centro storico con passaggio sotto la Cupola per raggiungere Palazzo Tornielli Bellini dove il Re Carlo Alberto abdicò in favore del figlio Vittorio Emanuele II, fondatore della Patria.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Palazzo Tornielli Bellini

Dopo questo breve ma intenso blitz in quel di Novara, ho accompagnato il gruppetto fino a Greggio dove loro proseguivano poi per Candelo, dove nello splendido Ricetto, si sarebbe svolto il passaggio del testimone con gli amici torinesi, per una nuova tappa sulle strade che han fatto l’Unità d’Italia.

nb: le foto della motostaffetta sono state fatte e concesse gentilmente dall’amico Batty 61.

Per chiudere degnamente il we, niente di meglio che la “Lunona” di domenica sera, col suo passaggio più vicino alla Terra da 16 anni a questa parte…

 

 

Il 150° anniversario Unità d’Italia sul mio blog…

Accogliendo l’invito di Gold Wing che sul forum di Mototurismo ci lancia l’idea di dare un segno nell’anno del 150° Anniversario dell’Unità d’Italia, inserisco pure io la nostra bellissima bandiera nel blog.

150° Anniversario Unità d'Italia

Seppur la nostra classe dirigente, politica e non, spesso mi faccia vergognare di esser loro compatriota, non ultimo proprio al riguardo, tutte le varie assurde disquisizioni se festeggiare o no il 17 marzo a dimostrazione che campanilismi, egoismi, interessi personali ecc… prevalgano ancora rispetto all’amor di patria, alla fine in fondo al cuore  il tricolore sventola sempre e prevale sui momenti di rabbia ed amarezza che si scatenano in me quando paragono su molteplici aspetti il nostro Paese con gli altri della UE…

Buon Anniversario Italia

CAGNOLINI CERCANO CASA (adozione gratuita) (via Robyberta SmileMaker)

Rilancio l’appello di Robyberta per i piccoli tenerissimi cucciolotti…
Forza !

CAGNOLINI CERCANO CASA (adozione gratuita) Per chi mi segue già dall'anno scorso si ricorderà che proprio nello stesso periodo avevo messo un annuncio simile per 3 cuccioli pelosi proprio come questi. Ebbene anche quest'anno sono stati salvati (letteralmente strappati alla morte) queste 4 meraviglie (nella foto se ne vedono 3 ma uno è nascosto dietro se guardate bene!)! Come l'anno scorso anche quest'anno questa mia amica ha trovato una cucciolata nella zona di montagna dove lei ha la cas … Read More

via Robyberta SmileMaker

Ma “dopo”… cosa c’è ?

Gli eventi di questi tremendi giorni che hanno colpito la comunità del forum di Mototurismo con la terribile perdita del caro Giorgio, hanno spinto l’amico Enzorock ha porre e porsi la domanda che ci assilla ogni volta in cui veniamo colpiti da questi lutti…

la mia risposta alla fatidica domanda  è che c’è di buono che se non c’è nulla, non ce ne accorgeremo… perchè appunto nulla ci sarà e quindi non rimarremo delusi…

Io sono credente e spero ( o meglio credo…) che qualcosa ci sia… o un paradiso o una reincarnazione… boh…
Certo che palle se finisse tutto veramente quando tiriamo l’ultimo respiro su questa terra.

Personalmente e come spesso mi accade, il mio pensiero è in piena sintonia con quella del mio caro amico Zivas che dice:
non mi pongo il problema più di tanto, penso a vivere una vita onesta, corretta e coerente, non risparmiando nulla nell’affetto per gli amici e per chi mi sta intorno, facendo le cose che mi piacciono e rispettando la libertà altrui; poi, se dopo ci sarà qualcosa si vedrà al momento opportuno, ma intanto va bene così.

Non capisco molto chi risparmia:

  • i soldi, per chissà quale altra vita,
  • sulle amicizie per paura di soffrire o per paura di avere delusioni,
  • sull’amore per lo stesso motivo, sugli interessi per paura di farsi male o di morire;

io penso che queste persone amino fasciarsi la testa prima di averla rotta e così facendo sono morti anche quando sono in vita perchè rinunciano sistematicamente a quanto c’è di bello da godersi.”

Parole sante…