Sudamerica 2008-9 – ultime noticias

Altre nuove da Simone y Tamara…

“La gente e’ un po’ diffidente ma quando riesci a rapirgli un sorriso e’
sincero e genuino.
Tengono la musica a palla dalla mattina alle 5/6 fino mmm… si forse per
24h ore di fila o quasi, solo che a farla non sono solo le miriadi di
baretti pieni di gente che si ammazza di birra colombiana ma… comuni
negozietti, da chi vende abbigliamento a tessere telefoniche, tutti hanno
musica e la tengono a manetta, un troiaio…
Per loro il caldo intenso e’ la manna di dio, non lo patiscono, anzi,
probabilmente, piu’ caldo fa, piu’ sono felici… Certo che quando e’
troppo e’ troppo!
Insopportabile una cosa… Come si puo’ chiamare con la stessa parola la
“mattina” e il “domani”, ma che diavoleria e’? Per dire “Ci vediamo domani
mattina” cosa devo fare? Una bestialita ahahhah!
Le donne, come gli uomini, in generale non sono il massimo, di molte
razze, bianchi europei, neri, indios, il mix di questi tre pero’ crea
delle bellezze che sembrano provenire da un altro mondo…
Un’altra cosa insopportabile e’ la puntualita’, ma a questo ormai ci siamo
abituati, e’ una pecca di molti altri popoli…
Fra carne e pollo, il sottoscritto, da quattro anni vegetariano, comincia
ad avere la nausea, e’ estremamente faticoso tenere questi ritmi, ora,
almeno un pasto al giorno vedo di farlo con l’ottima frutta che si trova
ad ogni angolo di strada…
Io e Tam siamo un po depressi, il viaggio e’ partito male, tante piccole
cose sono andate storte, come anche altri viaggi del resto, non sara’ mica
loa presenza della jellatrice Tamara??? Arrgggg….
A minuti dovrei avere una risposta definitiva su quando ritirare sta
benedetta moto, mi voglio schiodare da qui, non so come ammazzare il tempo
ed inoltre, questa situazione comincia anche a costare…
La mia “famosa” pazienza sta per esaurirsi, domani, se non ci schiodiamo,
sara’ il giorno delle ingiurie, per tutti.
Altro problema e’ che, a fine settimana, se non si dovesse risolvere il
problema, passerebbe il tempo limite per il quale, una merce non ritirata,
diventa proprieta’ dello stato, se dovesse succedere, accendendo la tv,
vedreste la notizia di un ragazzo italiano immolato sulla dogana di
barranquilla……………………….

RIDATEMI LA MIA MOTOOOOO!!!!

Ciapet a todos :)) ”

Alcol alla guida…

Dopo l’ultimo tragico fatto di Cesano Maderno dove un ubriaco ha centrato come birilli le persone che aspettavano un pullman per andare in gita, il governo tira fuori l’ennesima proposta demagogica ed utile solo a far cassa, ossia abbassare il limite del tasso alcolemico per chi guida a 0.2 da 0.5 mg/lt.

Il limite di 0.5 mg/lt non è sufficiente ?! Chi verrà colpito da questo eventuale inasprimento, le persone normali che magari si concedono una sera a cena dove bevono 3 bicchieri di vino o quelli cui invece piace “calare” alla grande sempre e comunque, quelli che anche dopo una bottiglia di vino a stomaco vuoto sono convinti e ti dicono che l’alcol lo reggono ?!?

Io credo i primi, perchè questi ultimi lo continueranno a fare sempre e comunque, o perchè malati o perchè idioti.

E non ci si può limitare al ritiro della patente verso chi causa lesioni a qualcuno dopo aver guidato ubriaco fradicio !

Servono più controlli, pene certe per i responsabili di questi tragici incidenti, pene che non possono il solo ritiro della patente perchè abbiamo visto che non serve, vanno in giro ubriachi anche senza patente !

più educazione civica e stradale,

più responsabilità anche nostra, il fermarsi magari mezzoretta in più dopo un pranzo o una cena con gli amici e mandare giù magari due bicchieri di caffè invece che altri due di vino.

avere le palle di chiedere al nostro amico o a nostra moglie di guidare loro se stanno messi meglio di noi…

I nostri governanti sono sempre capaci di riempirsi di belle parole, sono capaci solo di copiare l’Europa per alzare le tasse a Sky, o l’età pensionabile per le donne, ma per le cose che servono veramente stiamo messi come nel terzo mondo.

I numeri che cita Musicco, legale dell’associazione vittime della strada, sul Corriere sono impressionanti e parlano da soli…

Sudamerica2008-9 “le prime impressioni colombiane”

Ed eccoci ad un altro aggiornamento dalla Colombia da parte di Simone y Tamara.
Mi sembra che si divertano…

“Se chiedi un caffe non ti capiscono, devi dire “Tinto Negro”…
Se vuoi scrivere la @ devi tenere premuto ALT ed i numeri 6 e 4, poi,
lasciando l’ALT compare la @, non ci sarei mai arrivato da solo, per
fortuna che amo sbirciare quello che fanno gli altri…
I taxi sfrecciano per le strade senza nessuna regola però…

Mettono la cintura e te la fanno mettere altrimenti prendono la multa…
Non è un paese cosi degradato come si immagina, ci sono dei quartieri al
nostro pari, altri un pò meno, cmq tutto nella norma.
Le differenze esistono, e le si possono vedere anche dai locali (locali e’
tutto cio dove si mangia, si beve, si balla). Alcuni, dove c’e’ il tipico
Pedro a servirti, dove ci sono mille ventolini e dove c’e’ fumo di griglia
che non ti fa respirare, dove se non bevi la Cerveza colombiana ti
guardano male, proprio in queste bellissime, favolose topaie, si trova il
colombiano “normale” e per me, questi posti sono anche fantastici.
Si spendono 4 euro in due per mangiare, mentre in quelli piu chic, dove
non ti viene trasmesso nulla del luogo, se ne spendono 25, meglio i primi!
Ah, un paese in cui se chiedi di NON MANGIARE CARNE ti portano il pollo,
forse credono che crescano sulle piante?

Stiamo tentanto di sdoganare la moto, oggi eravamo in dogana, domattina,
se “Dio Vuole”, riusciremo ad andare a ritirarla con un camion e portarla
in un magazzino dove potremo rimontarla…
Ah, ieri non avevamo nulla da fare e qui a Barranquilla da fare non c’e’
proprio nulla, siamo andati in una grandissima e modernissima chiesa dove
abbiamo assistito ad una parte di messa, fantastico il fatto che prima
della funzione un tizio ha cantato come ad un concerto Soul le preghiere
“lo spirituuuu santuuuuu, che me cura el corazoooonnnn”,
fantastico!

Ciapet a tutti, il prossimo aggiornamento voglio farvelo con la motoreta
sotto le ciapete, ciauuuuuu

Simone y Tamara”

Forza ragazzi ! Al prossimo aggiornamento vogliamo sentire il rumore della mitica Guzzzona !
Hasta Luego !

Sudamerica 2008-9 – e si comincia…

Simone e Tamara sono finalmente arrivati in Colombia. 

I primi problemi però li hanno subito incontrati nella organizzatissima Europa…

Ma andiamo a leggere il loro primo piccolo reportage sul trasferimento Italia/Colombia via France, 

soprattutto via “Air France”…

 

un viaggio spesso inizia per caso…

Ed e questo il problema!

L’inizio non e’ stato dei migliori, e’ andato tutto male, in principio

abbiamo tardato il volo a Malpensa per una incompetenza di Air France che

ha causato la perdita della coincidenza. AirFrance non voleva nemmeno

darci un alloggio per la notte ed abbiamo appurato che utilizza metodi

differenti con chi ha passaporto extraeuropeo, se fosse vero, e sembra sia

cosi, e’ una vergogna.

Delle signore colombiane residenti in Italia e che viaggiavano con le

bambine sono state praticamente maltrattate e costrette a deviazioni di

giorni sul loro biglietto regolarmente pagato.

Io ovviamente all’aeroporto di Parigi ho dato di testa e qualcosa e’

migliorato, mi consolano solamente i continui saluti e sorrisi delle bimbe

colombiane che ci avevano preso in simpatia…

Ma non e’ finita, infatti la mattina seguente, arriva un pullman airfrance

che ci avrebbe dovuto condurre all’aeroporto ma il conducente, un gran

pezzo di merda, non ci ha fatto salire, maltrattando un anziano e

facendogli chiudere la porta in faccia; io ed un ragazzo di Pavia abbiamo

bloccato il pullman e minacciato il conducente che pero poi e’ andato via

senza scuse, lasciandoci a piedi. Abbiamo dovuto pagare di tasca nostra il

taxi, cose da pazzi.

Poi l’aereo per Bogotà e’ partito in ritardo, con conseguente rischio di

perdita dell’ennesima coincidenza…

Il volo d’inferno con due di bambini che hanno pianto per 11 ore

filate, della mia prenotazione per pranzo vegetariano ovviamente neanche

l’ombra e l’antipatia delle hostess francesi hanno fatto il resto.

Ma non e’ ancora finita, ovviamente…

A Bogota, quelli di AirFrance hanno perso anche il bagaglio di

Tamara, siamo dovuti andare a Barranquilla (con l’ennesimo ritardo) senza

bagaglio e spiegare a gente che parla solo spagnolo cosa era successo…

Il bagaglio e’ arrivato ieri notte in albergo mentre dormivamo, vabbe’

almeno e’ arrivato!

Problemi finiti? certo che no!

Ieri abbiamo passato una giornata intera con il trasportatore colombiano

ed i suoi collaboratori, molto gentili, alla fine i colombiani mi

piacciono, pero’…

A sera mi accorgo che le carte consegnatemi da presentare alla dogana sono

CANNATE!

Sulla carta figura una YAMAHA SUPER TENERE 750, con relativo numero di

telaio sbagliato, immaginatevi la faccia di Tamara mentre esclamava “qui

c’e’ lo zampino del Maci!!!”. Mucho problema.

Oggi siamo andati a rompere i coglioni all’agente doganale che si

occupera’ di questa faccenda, dopo una estenuante trattativa, forse, ci

daranno la moto martedi mattina, oggi pomeriggio provvedera’ a modificare

le carte. Unica consolazione che un collaboratore e’ andato alla dogana ed

ha fotografato la cassa della moto, almeno sappiamo che c’e’, porcavacca!

Qui fa un caldo bestiale e la citta’ non ha gran che da vedere, anzi

proprio nulla, oggi andremo a visitare qualche museo aspettando che

l’agente ci chiami per dirci che la “modifica” delle carte e’ ok, domani

non so, qui non c’e’ nulla da fare ed a me friggono i maroni.

Unica nota positiva che ieri a pranzo con due ragazzi dell’ufficio del

doganiere abbiamo fatto una bella chiacchierata, abbiamo appreso molte cose

importanti sulla Colombia e la sua società, che sembra comunque progredire

molto piu velocemente della nostra, nonostante tutto…


Bon, un bel ciapet a tutti, pregate per noi e toccatevi i cuggiuni per

lunedi…

Hola, Simone y Tamara :-)) “

 

Forza ragazzi, è solo l’inizio…

Questi per voi sono bruscolini…
mws_sudamerica_ita2

Una preghiera del motociclista…

L’amico Madzilla del forum di Mototurismo nonchè collega di moto (è una plusvalenza…), forse ispirato dalla Poesia del Motociclista o da qualche automobilista che gli aveva fatto girare le… ruotine, ha buttato giù una preghiera del motociclista all’automobilista…

PREGHIERA DEL MOTOCICLISTA

Le preghiere, di norma, sono rivolte “Al Signore”.
Questa preghiera, speciale, è rivolta invece “al signor… automobilista”, quello che è sempre, costantemente, …zzato come una bbestia.

Signor automobilista, dall’alto della tua fortezza, sii magnanimo e generoso: permetti a me e a tutti i motociclisti di tornare ogni giorno a casa dalle persone care. La maggior parte di noi ci prova seriamente.
Non arrabbiarti con me se sei fermo in coda mentre io riesco a muovermi ugualmente: considera che se fosse per noi, le code non esisterebbero.
Non sfogarti su di me se quella strega di tua suocera ti fa infuriare parlandoti al cellulare mentre guidi: anche i motociclisti, spesso, hanno una suocera.
Quando metti la freccia a destra, quantomeno non girare a sinistra (e viceversa): ricorda, la destra è la mano del cucchiaio.
Capisco che la parola STOP abbia per te un significato oscuro, e che concetti come ‘precedenza’, ‘prudenza’, ‘distanza di sicurezza’, ecc siano astrusi e misteriosi, però fidati: anche se non hai il Nobel per la matematica, sforzati di capire queste astrazioni, sarebbe utile.
Ti prego di perdonare quegli sciocchi che ingiustamente ti maledicono quando piazzi la tua macchina in terza fila: non riescono a capire, poverini, che le tue necessità vengono prima. E poi, hai messo persino le quattro frecce, che diamine…
Cerca di immaginare che la segnaletica orizzontale, oops, scusa, che quelle righe bianche e gialle per terra, potrebbero essere lì non solamente per bellezza; potrebbero persino avere un significato.
Quando mi sorpassi facendomi il ‘rasentino’, pensa: un colpo di vento potrebbe provocare l’irreparabile: ti danneggerei la tua bella macchina, e forse, addirittura, la sporcherei di sangue.
La bella che siede alla tua destra ha già un suo specchietto tutto per lei: gli altri, invece, sono lì proprio per te: ti scongiuro, ogni tanto andrebbero guardati.
Ti prego infine di pensare che se ogni anno muoiono dalle sei alle settemila persone sulle nostre strade, un motivo ci deve pur essere. Anche se sei convinto che a te non succederà mai perché ‘sai’ di saper guidare. Perché imprudenti e incapaci, si sa, sono sempre ‘gli altri’.