domenica ho riabbracciato l’’amico Simone (I-Baby) di ritorno dal suo straordinario viaggio in India, Pakistan, Iran, Turchia, Bulgaria, ex Jugoslavia, Austria e casa…
devo ammettere che mi sono emozionato rivedendolo ancora “conciato” dal viaggio, sapendo tutte le avventure e disavventure che ha visssuto, l’’incredibile esperienza che ha fatto..
una cosa immensa che rimarrà per sempre scolpita indelebile nel suo cuore e nella sua mente..
ed ammetto anche l’’invidia per le forti emozioni che ha vissuto..
Bentornato Simone
L’estate ormai è al tramonto. Un altro viaggio, un’altra bella esperienza volate via .Grazie a Dio è andata bene anche stavolta. Certo i km sono stati tanti, 5650 in 17 gg, si invecchia e si sente..Ma ne è valsa la pena anche questa volta !
Vedere i pellegrini lungo il Cammino di Santiago è stato molto suggestivo, una cosa molto particolare. Burgos e Leon si sono rivelate città splendide. La Galizia bruciata una vera tristezza, una terra sicuramente bellissima rovinata come sempre dalla bestia uomo.
La Spagna verde, Asturie e Cantabria, veramente incantevoli, da scoprire. San Sebastian e la sua Concha, calda ed aristocratica al tempo stesso.
Mete forse ingiustamente trascurate dal mototurista italiano ma che meritano invece di essere scoperte e vissute.
Sto programmando il tour nel nord della Spagna. Solo ke più programma più monta la voglia di andarci e manca ancora un mesetto ! Cmq ho in linea di massima deciso le tappe del percorso : una notte a metà Francia, zona Arles, una a St.Jean Pied de Port (paese di partenza del Cammino di Santiago), tre notti a Burgos per visitare bene città e dintorni, una a Leon, una a Pedrafita do Cebreiro, tre notti sulla costa galiziana dalle parti di Santiago, poi comincia il rientro dalla parte atlantica. Una notte in zona Llanes, tre notti in zona Santander , poi una a San Sebastian, un’altra a mezza Francia e mesto rientro..Che ne dite ?Speruma ben..
Giovedì scorso ho fatto un bellissimo giro sulle alpi svizzere, alle sorgenti di Rodano e Ticino. Nonostantela pioggia in partenza, la fortuna ha premiato l’audacia mia e dei miei amici di fare lo stesso questa gita ! E’ una cosa che mi affascina particolarmente quella di vedere i grandi fiumi alle loro sorgenti, così dopo Po e Sesia son riuscito a vedere anche quelle del Ticino e del Rodano, quest’ultima molto più spettacolare perchè sgorga direttamente da un ghiacciaio..
Poi il cielo limpido ed il sole dopo i temporali rendono sempre più spettacolare i già splendidi paesaggi alpini… La mente si libera totalmente di ogni bruttura e gode di queste bellezze.
Alcune foto QUI
Ieri bella giornata insieme agli amici “Il gatto e la volpe”. Punto d’incontro era Ovada, fuori dal casello. Noi in pauroso ritardo (come sempre..), costretti a velocità subsoniche in autostrada per arrivare con soli 5′ di ritardo..A soli 3 km dal meeting point un bello scroscione d’acqua ci battezzava..La Nadia si è presentata con la sua motoretta nuova fiammante, il Peppino ci abbandonava perchè aveva su il casco traforato e gli entrava l’acqua..Cmq è durata solo i 5 minuti..poi il tempo ha messo giudizio. Da Ovada abbiam preso per Gavi, poi prima di Bosio girato a dx per salire al Parco delle Capanne di Marcarolo, una bellissima zona al confine tra Piemonte e Liguria. Andatura più che turistica per aspettare la coraggiosissima Volpe, al suo primo viaggio degno di questo nome, ma alla fine siam riusciti ad arrivare su ai Piani d Braglia. Pranzo in trattoria e poi ritorno per qlk km per imboccare la strada per Campo Ligure. Da lì siam risaliti fino a Rossiglione per poi prendere per Sassello. Prima xò di arrivare a Sassello (nota patria degli smanettoni.) abbiam svoltato in direzione Ponzone, salita al Bric Berton e discesa ad Acqui Terme. Qui il Gatto costringeva con le buone maniere la Volpina a far benza. Poi baci & abbracci ed ognuno verso casa sua.. Per un totale di 355 km..(da Novara).







