Parigi 48 ore

Un vero e proprio blitz oserei dire…

Solitamente, per portare in giro Laura (al contrario del 99,9% delle altre donne), devo sudare sette camicie. Stavolta ho colto al volo un suo input: “e se portassimo Smilla (nostra nipote) a Parigi per il suo compleanno ?”. La mia risposta è stata che il giorno dopo avevo già preso volo ed hotel ! 😀

Per la piccola, primo volo, primo viaggio “vero” alla scoperta di una grande città. Emozioni a mille…

Ed anche per noi perchè era la prima volta che l’avevamo per un weekend intero “tutta nostra” !

L’inizio non è stato dei più incoraggianti; volando low cost e con soli zaini in spalla, abbiamo atteso un’oretta scarsa l’imbarco… ma Smilla ha trovato questo tempo lungo e noioso !  Piccola mia, lo zio è da 30 anni che attende il teletrasporto ! 😀

E finalmente si vola… prima con l’aereo e qualche ora dopo sulla Tour Eiffel

L’hotel è a poca distanza dalla torre e forti del fatto che Smilla è una buona camminatrice, l’abbiamo raggiunta sui nostri passi.

La piccola si è proclamata indifferente se salirvi a piedi o in ascensore ed ovviamente le è toccata la lunga ma sempre bella scalinata per i primi due piani.

Al primo, da brividi camminare sui vetri con sotto il vuoto… e poi molto interessanti i vari pannelli allestiti intorno lungo la passeggiata perimetrale: mostrano foto dei vari spettacoli pirotecnici fatti sulla torre, foto e video di film famosi cui ha fatto da location, pannelli interattivi dove divertirsi un pò a piegarla…

Ma la cosa più bella ed emozionante è sempre ammirare la città dall’alto…

Mentre su Paris calavano le prime ombre della sera, noi completavamo anche la salita al secondo piano…

ed una volta raggiuntolo, la gelida mezz’ora d’attesa prima di poter salire con l’ascensore sulla agognata vetta !

Finalmente in cima, tutti noi siamo rimasti incantati dalla bellezza della Ville Lumière che ha scaldato i nostri cuori nonostante il vento gelido.

Prima di Smilla, al freddo cedette la zia e così ritornammo giù anche celermente lungo le scale, guadagnando qualche grado quel tanto da evitare l’ibernazione 😀

Attraversamento della Senna ed ottima cena in zona Trocadéro a raccontarci le emozioni dell’intensissima giornata, non solo per la nuova piccola viaggiatrice, ma anche per noi che l’abbiamo accompagnata in questa avventura.

Rientrando verso l’hotel, impossibile resistere a guardare il periodico scintillare della Torre illuminata.

 

Come sempre per quanto ci riguarda, il mattino ha l’oro in bocca e la presenza di Smilla non ha cambiato le nostre abitudini. Alle 9,00 eravamo già al bar a far colazione e quindi subito in metropolitain in direzione Ile de la Cité: Notre Dame ci stava aspettando.

Le condizioni meteo erano anche peggio del pomeriggio precedente; il solito vento gelido portava con sè anche scrosci di pioggia battente.

Prima di affrontare la coda per la salita alle torri, una rapida visita della cattedrale era doverosa…

Tra il meteo avverso ed il periodo non esattamente di alta stagione, l’attesa per salire è stata sopportabile; unico dazio pagato, la definitiva distruzione dell’ombrellino della piccola a causa delle impetuose folate di vento 😛

La resistenza di Smilla è stoica. Dopo i 6 km a piedi del pomeriggio precedente compresa la salita fino al secondo piano della Tour Eiffel gradino per gradino, l’unico lamento che si è lasciata sfuggire con un mezzo sorriso è stato: “ancora scale ?!?” 😀

Ma la fatica è stata ampiamente ripagata dal fascino che suscitano le gargolle, sentinelle inquietanti della città.

Pranzo frugale al Quartiere Latino, anch’esso sempre interessante da visitare passeggiando tra i suoi stretti vicoletti. La pioggia incessante però ci ha fatto optare per un pomeriggio diverso, al chiuso, al riparo da freddo ed acqua e così siamo andati alla Cité des Sciences et de L’industrie dove ci siamo sbizzarriti con giochi interattivi ed altre interessanti strumenti che solo in questi contesti si possono trovare e soprattutto provare, come ad esempio un percorso ad ostacoli da effettuare indossando occhiali che simulano lo stato di ebbrezza…

Tornati al Quartiere Latino per cenare, abbiamo subito dovuto abbandonare ogni velleità per la passeggiata serale, concludendo la giornata in una piccola osteria dove l’intrigante locandiere poliglotta e dall’aspetto vissuto, amava intrattenere i commensali con diversi aneddoti della sua vita, a seconda che parlasse con noi italiani, con delle ragazze spagnole o con un’altra coppia inglese…

 

Ultimo giorno parigino con la mattinata da sfruttare appieno e l’aereo che ci attendeva per metà pomeriggio…

Di nuovo in pista alle 9,00 per l’abbondante colazione, quindi mattino trascorso lungo e “dentro” la Senna, prima con un bel tour sul bateaux e quindi con lunga passeggiata fino a Place de la Concorde.

Al termine di un ottimo panino, talmente buono che mi ha ricordato il fantastico “pane cunzato” siciliano, in un singolare localino “bio” in zona Rue de Rivoli, il nostro blitz parigino si è con concluso e tra metro e RER, in un’oretta scarsa eravamo in aeroporto pronti per il rientro alla base.

Un altro giro sulla giostra dei viaggi si è felicemente concluso; per nostra fortuna, l’ennesimo tra tanti… a Smilla non possiamo che augurare che sia solo il primo di una lunghissima serie e di averle trasmesso la voglia di scoprire il mondo !

Au revoir Paris

 

 

 

 

 

 

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10 thoughts on “Parigi 48 ore

  1. Oh, Max, what a wonderful set of photographs!! While I couldn’t translate your post, the images painted the story – and a great one it is! I’m assuming the lovely young lady is your daughter? Thanks for sharing – Paris is my most favorite place out of those I have visited. I was just talking to my husband about wanting to go back, so to read your post was perfect 😀

  2. Max questo post è una meraviglia. Ecco anch’io, se potessi, farei come te tanti piccoli blitz giusto per dare più sprint alla routine di tutti i giorni. Allora adesso faccio una serie di elogi a raffica: bravissimi zii, iniziativa super, foto meravigliose e post coinvolgente. Basta ho esaurito la scorta dei complimenti. Un abbraccio a te e Laura, ciao Bea

  3. Anche troppi, i complimenti. Mi fai arrossire! Gentilissima sempre, le foto sono belle ma lo scenario è “facile” , fantastico… un abbraccio

  4. Thank you very much Stacy! You are always very kind with me, love so much your visit and interesting comments. The young lady is our nephew , daughter of Laura’ s sister. Paris is always wonderful, also with bad weather. Hope you back there soon. Ciao Ciao.

  5. ma che post dolcissimo!
    Spero anche io un giorno di portare la mia nipotina in giro per il mondo (ancora è troppo piccola, mi tocca pazientare un po’ 🙂 )
    Bellissime foto come sempre…. e splendida Paris!

  6. It sure looks like you’ve had a wonderful time!!!! When I think you were in town for only 2 days, you did good! I’m sure your niece enjoyed the tour and the views! and your pictures are absolutely amazing! Love them all! Thanks for giving me another tour of the city I live in!

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