Al Forum per “La Grande Sfida”

Divertente pomeriggio al Forum di Assago (Milano) dove si sono affrontate in esibizione le nostre eroine tennistiche Schiavone e Pennetta contro le sorellone Williams.

Inni nazionali

Forum gremito o quasi; pronti per il via.

La Serenona dal vivo è veramente impressionante…

via il pigiamino...

prova a prendere questa !

sei pronta Venusia ? tiro la baleta

e vedi che pure io so servire bene...

In effetti Venus è parsa delle quattro quella meno in forma; comprensibilissimo visto l’anno travagliato dagli infortuni.

scusa Franci, dov'è il bagno ?

Durante il riscaldamento prima del doppio, le nostre ragazze si sono esibite ballando Beat It di Michael Jackson !

il nostro doppio olimpico ! forza ragazze !

Spettacolo

senti maaa... che dobbiamo fà per batter ste due satanasse ?

Mauritius 2011 – Diario di viaggio


Nuovo blitz nell’Oceano Indiano per me e Lau.

Dopo le Maldive un paio d’anni fa, decido di spendere qualche giorno della licenza matrimoniale in quel di Mauritius portandoci anche la fresca sposa, vecchia fan del mitico Dodo.

Raccolto informazioni varie sul web e dagli amici che già vi sono stati. L’idea iniziale era per un fattibilissimo fai da te, ma alla fine tra i costi che per una settimana non ci parevano vantaggiosi e la mancanza di tempo per organizzarci il tutto, abbracciamo una delle innumerevoli proposte dell’amica Ilenia, T.A.M. della Monrepos Viaggi “…

Ed ecco, a diversi mesi dal viaggio, molte foto e qualche scritto a comporre il diario di viaggio nell’isola di Mauritius:

Alla ricerca del Dodo

Un’isola bellissima ed un esperienza  che ci è certamente piaciuta .

Un mare splendido, natura rigogliosa, una foresta lussureggiante.

Indigeni sempre gentili e disponibili.

Ottimo il villaggio Eden Villas Caroline, almeno per le nostre esigenze.

Buon cibo, animazione simpatica, brava ed efficiente, mai invadente.

Il simpatico Jess che ci ha scorrazzato su e giù per l’isola venendoci incontro e capendo le nostre esigenze “no-outlet”; con le sue estemporanee scuse per arrotondare sempre di qualche rupia il prezzo pattuito cui  siamo comunque stati giustamente al gioco.

Le lunghe passeggiate sulla spiaggia ed i tramonti sempre uguali ma sempre diversi ed indimenticabili.

 

il naso fuori dalla nebbia

Dopo giorni di grigiore assoluto, la nebbia che ci avvolge  abbassa finalmente la sua latitudine, lasciando spazio ad un pallido sole che timidamente sembra volermi ricordare che esiste.

Mi affaccio alla finestra e riesco ad intravedere i cucuzzoli dei mie monti, la catena del Rosa già un pò infarinata, l’inconfondibile profilo del Mottarone, metà boschivo e metà brullo e roccioso.

E’ metà mattina e già ci sono 4°c ! Impossibile resistere alla tentazione di far sgranchire le gomme a Bixi.

Mi bardo a dovere ed esco per sbrigare qualche impegno in centro, quindi lauto pranzetto dalla mamma che immancabilmente mi apostrofa:  “t’sè in moto ?! ma ti sè mat cun stu frec ??!”

A panza piena imbocco la statale che va al lago d’Orta ma già dopo pochi chilometri abbandono la noia dello stradone per infilarmi in mezzo alla campagna e passare per la Badia di Dulzago.

Badia di Dulzago

Dopo Oleggio prendo la mia strada preferita che si infila in mezzo ai colli novaresi. Vaprio, Suno, Bogogno; ho in tasca la compatta per immortalare eventuali colori autunnali ma lungo questo percorso è ormai tutto spento e spoglio.

Da Gattico scendo verso Oleggio Castello e finalmente mi imbatto in un pò di vita.

Il bestiame delle vicine cascine si gode placidamente il sole pomeridiano.

relax al sole; sullo sfondo l'inconfondibile profilo del Mottarone

Proseguo in mezzo ai boschi lungo le curve che portano a Montrigiasco prima ed Arona poi e passo ai piedi del San Carlone.

Scendendo lungo i pochi tornanti che portano sul lungolago si aprono bei panorami sul Verbano e sul Castello di Angera che mi sta proprio di fronte

Castello di Angera

Attraverso il centro di Arona e proseguo per alcuni chilometri lungo i  trafficati rettilinei che mi portano fino a Somma Lombardo. Da qui riprendo a dondolare con la moto lungo la bella strada che mi riporta in terra piemontese, attraversando il Ticino sulla diga di Porto della Torre. Qualche chilometro di curve nei boschi della valle del Ticino e poi risalgo a Varallo Pombia.

C’è ancora luce quindi invece che rientrare subito sulla 32 svolto a sinistra ed attraversando il caratteristico centro storico di Pombia, ridiscendo in valle, percorrendo solitario la stradina di campagna che porta ad Oleggio.

Son quasi le 17; il sole e la temperatura sono miseramente crollati 😦

Ibernato ma rasserenato, ripongo con cura Bixi nel box  e ci salutiamo dandoci appuntamento alla prossima “pascolata”.

Ultimo girello “legale” (con l’ora…)

Venerdì scorso ci siamo fatti l’ultimo girello con l’ora legale.

Prima che le tenebre invernali calassero su di noi,  abbiamo cercato di sfruttare con un bel giretto al mare le ultime ore di luce “allungata”.

Soliti moschettieri più un imbucato last minute con una simpatica Yamaha MT 03

Teletrasporto (see… almeno !) fino ad Alessandria Sud e poi giù per i colli monferrini della val Bormida fino ad Acqui Terme.

Temperatura gradevole e traffico scarso ci agevolano lo sguardo verso i colori autunnali che ci circondano; purtroppo però colori ancora tiepidi, dovuti probabilmente al caldo anomalo subito fino a pochi giorni or sono, che non mi ispirano e non mi danno alcuno spunto per scattare qualche bella foto. Evidentemente non è giornata per questo e quindi mi concentro sulla guida per apprezzare al meglio la curvosa strada del Sassello.

Guida armoniosa e goduriosa grazie al manto stradale più che discreto e non ancora invaso dalle foglie morte ma soprattutto dalla mancanza di smanettoni che nel weekend amano scambiare questa strada per un pista 😦 .

Concentrato nella guida e caricato dal leggero sovrappeso, dimentico persino la solita sosta per riempire il bauletto con dei tipici amaretti !

Scollinato il Giovo, scendiamo di buon passo verso il mare dove, ad Albisola ci infiliamo nella Trattoria La Familiare.

Accolti calorosamente dalla proprietaria, ci affidiamo a qualche suo ottimo suggerimento per il pasto.

Come noi siam scesi fin qui lungo una piacevolissima strada,  cozze ripiene e pappardelle alla pescatrice percorrono il mio esofago provando le medesime sensazioni, accampognate in vicendevoli sorpassi con una deliziosa Lumassina.

Soddisfatti dalla quantità e qualità del pasto, passeggiamo sul lungomare ed in spiaggia, coccolati da una temperatura che si aggira attorno ai 20°c.  Sgombrata da tutti quegli orrendi, giganteschi aghi distanziati di un solo metro gli uni dagli altri, che la deturpano per almeno 5 mesi l’anno, la fanno sembrare straniera ed apprezzare a quelli che amano gli spazi aperti come noi o come chi sta facendo jogging, chi porta a pascolarci il proprio cane, ai gruppetti coi capelli bianchi che seduti in cerchio per amabili chiacchierate assaporano la serenità della spiaggia liberata.

Riprese le motociclette, dondoliamo lungo l’Aurelia fino alle porte della Superba, amando fino all’ultimo la strada ed il mare.

Sopportiamo per qualche centinaio di metri il traffico genovese per poi arrampicarci verso il Turchino.

Finalmente saluto un paio (due) di motociclisti che si rilassano fermi ad un tornante osservando la città ai loro piedi. Saranno gli unici due incontrati in tutta la giornata…

Dopo che il Peppo ha dato sfogo alle sue marmitte nella galleria in cima al passo, raggiungiamo placidamente Ovada dove sorseggiando l’ultimo caffè, ci confidiamo gli apprezzamenti per la giornata trascorsa.

Il teletrasporto ci ricatapulta su, in mezzo alle risaie ormai asciutte.  Dirigendo infine verso est le mie ruote, scorgo a malapena nel mio specchietto il disco solare, velato dall’umidità stagionale e dall’oscurità ormai imminente anche se alla cena mancano ancora un paio d’ore…

Tornerà l’estate e tornerà la luce…

SMS x Save the Children – Every One