Questo post è un’analisi “romantico-tecnica” per celebrare la nostra VStrom 650, Bixi, che in 7 anni e mezzo ci ha scarrozzato in giro mezza Europa ed ha raggiunto alla soglia dei suoi 8 anni i fatidici 100.000 chilomentri !
con l’inseparabile compagno di viaggio Pingu
Dopo la piccola TU 250 X che comunque ci è rimasta nel cuore e con la quale in un anno ci siamo fatti ben 20.000 km con vacanze per i Castelli della Loira e Bretagna…
dopo la Kawa ER 5 rossa che ci ha fatto compagnia per 5 anni e 60.000 km e di cui ricordiamo sempre con emozione la rincorsa all’eclisse solare del ’99 in mezzo alla campagne tedesche per evitare le nubi e godere appieno di quello splendido spettacolo…
sentimmo la necessità di fare un ulteriore piccolo passo in avanti.
Non potendo acquistare la moto dei sogni (BMW R1200 C ) ci siamo affidati alla scelta razionale. Una moto tuttofare, dall’uso quotidiano ai grandi viaggi. La Strommina ci parve fare al caso nostro
Appena uscita nell’inverno 2003, la provammo dal nostro conce Suzuki; un pò di km in città, un pò in tangenziale, un pò io ed un pò Lau… Alla fine, soddisfatti, rimanenno d’accordo col conce che quando la prova della moto sarebbe finita, ci avrebbe fatto un fischio per un eventuale offerta.
Pochi mesi dopo quel fischio arrivò. La Strommina in prova aveva fatto solo 76 km e ben 25 erano stati i nostri…
Il nostro primo viaggio fu nell’amata Francia, in Normandia , a cui seguirono moltissime altre mete sia come viaggi vacanze che come weekend cultural-mangerecci come ad esempio quello in Emilia e molti altri ancora di cui ho dato conto nel blog, i migliori dei quali si possono trovare nell’elenco qui a lato.
Ma veniamo alla parte un pò più tecnica…
Amo le statistiche e mi diverto a segnare consumi di benzina, costi di manutenzione, medie chilometriche e molte altre stupidatine.
100.000 km in 7 anni e mezzo sono in media più di 13.000 km/anno.
Certo, viaggiatori inarrivabili come Simone Marchetti , Italone Barazzuti o l’amico/collega di moto Giorgio Pelati, li fanno con un giretto “fuori porta”; ma per i miei standard non mi posso lamentare.
Dopo tutti questi km e questi anni, i consumi sfiorano ancora i 20 km/lt (19,60 nel mio file benza) in una media generale di ogni condizione d’uso. Posso dire che in autostrada, in due con armi e bagagli e nei limiti del codice, ci assestiamo sui 17/18 km/lt; durante il mio mototurismo contemplativo arriviamo anche ai 21/22 km/lt.
Ho cambiato solo una volta le pastiglie dei freni, sia anteriori che posteriore, ai 48.000 km. Probabilmente sarà ora di cambiarli ! In effetti non freno mai 😀 …
Non son uno smanettone, gioco sempre col freno motore, per me una “pinzatona” è solo una pinza grande e quindi… 🙄
Sto finendo il sesto treno di gomme. Davanti le consumo, dietro inevitabilmente le spiattello.
Le originali Bridgestone Trail Wing (14.700 km) non erano granché; poi sono passato alle Anakee (15.400), alla Pilot Road (20.300), alle Bridgestone Battle Wing (20.200), alle Scorpion Trail (ant. 12.300 post. 16.400) per poi tornare, deluso da Pirelli per le crepe al pneumatico anteriore dopo soli 7.000 km, alle Battle Wing. Mi sono trovato benissimo con le Pirelli finchè non han presentato quel difetto all’anteriore; se me l’avessero riconosciuto le avrei rimontate, invece sono tornato alle Battle Wing che comunque mi avevano pienamente soddisfatto.
Sono solo alla seconda batteria ! Ho cambiato l’originale solo nella primavera scorsa più per scrupolo e paura che prima o poi mi mollasse in giro da qualche parte.
Un paio di registrazioni alle valvole; un attuatore della frizione a 70.000 km.
Tre kit di catena, corona e pignone che mi sono durati circa 30.000 km l’uno (l’ultimo solo 25.000 ma perchè l’ho fatto fuori io con una cattiva registrazione 😳 )
I paraoli a 83.000 km ed una pulizia ai cuscinetti di sterzo ai 92.000 …
Alla fine della fiera del numero, tra costo della moto in sè, tagliandi, accessori, bollo e assicurazione, abbiamo tirato fuori 14.441,40 € !
In sette anni e mezzo e centomila km ! Mi basteranno gli stessi soldi solo, ad esempio, per portarmi un bel BMW GS nel box (in 15′ ed una decina di km) ? Mi sa proprio di no…

e la strada continua...
Se n’è andato un grandissimo della storia contemporanea.
Rimarrà nella storia per quanto ha saputo creare, per quanto ha saputo incidere nella nostra vita in questa epoca sempre più tecnologica.
Tutti lo celebrano e lo ricordano soprattutto con quel incredibile discorso fatto ai laureandi dell’università di Stanford…
Io lo scoprii meno di due anni or sono. Da allora l’ho riletto e rivisto 4/5 volte; oggi per l’ennesima volta l’ho rivisto e per l’ennesima volta mi ha fatto riflettere.
“Siate affamati, siate folli”
Affamato lo sono sempre, sia nel senso dell’invito di Steve che in quello letterario purtroppo per me.
Folle lo sono troppo poco. Lo sono stato troppo poco e forse continuerò ad esserlo.
Colpa mia certamente. Non ho avuto il coraggio di saltare su certi treni che passavano.
Colpa della mia coscienza che forse mi ha fatto esser sempre troppo responsabile.
Avrei voluto spesso cambiar lavoro ad esempio, ma alla fine la coscienza ha sempre prevalso e comunque di questi tempi si potrebbe dire che è stato un bene perchè per fortuna ho un lavoro.
Ma da qui ad esser completamente soddisfatti ce ne passa.
Cambiar lavoro e magari cambiar vita. Sempre a sognare e mai a realizzare, inchiodato sempre dalle responsabilità che mi sento addosso e che comunque devo ai miei cari, e non essendo folle probabilmente anche a me stesso.
Non mi sento completamente “normale” (vabbè, chi lo è ? :-D), non mi sento parte del gregge, non voglio mai seguire il gregge (il che mi ha comunque precluso qualche svolta che uno yes man avrebbe saputo cogliere…), ma probabilmente ci cammino a fianco o devio solo leggermente. Sono un “Ni man” 🙂
Ma prometto che cercherò di stare sempre affamato affinchè un giorno, fosse anche l’ultimo della mia esistenza, io diventi completamente folle.
Stamane ho provato la nuova Strommina.
50 km esatti, per lo più in mezzo alle risaie ed una decina scarsi un pò curvosi in mezzo alle vigne novaresi.
Non sono un tecnico quindi le mie impressioni sono solo di guida più o meno turistica.
Il motore mi sembra migliore della precedente: risponde benissimo, vai in sesta anche a 40 km/h senza strappare; tiratina in terza ben oltre i limiti, la moto ha un’ottima accelerazione.
Frenata: senza paragone. L’ABS da molta sicurezza. Testato due volte a bassa ed alta velocità, la moto non ha fatto una piega.
E’ molto agile, brillante, facile. Anche in città si guida bene.
L’unica pecca a mio avviso è la minor protezione aerodinamica rispetto alla vecchia.
Con sella standard e cupolino rialzato al massimo avevo vento sul casco e sulle braccia.
Tornando sulla mia, si nota subito moltissimo la diversa agilità ed imponenza della moto.
La nuova mi sembra molto adatta anche ad un pubblico femminile.
La comprerei ? Acquistando con il cuore no. Acquistando con la testa come ho fatto con questa, forse… Valuterò quando sarà il momento di cambiare.
Intanto fatemi godere gli ultimi 480 km che mi mancano ad arrivare ai centomila.
Se voi che vi imbattete per caso e non nel mio bloggonzo avete intenzione di convolare a (in)giuste nozze…
Se volete fare una bella festicciuola per Battesimi, Comunioni, Cresime,
Compleanni, Anniversari, Feste a Sorpresa e chi più ne ha più ne metta…
Vi segnalo il sito della mia amica Lorena :
Se tutto va bene a partire dal mese prossimo dovrei tornare a godere di un pò più di tempo libero e quindi di tornare a scribacchiare su questo spazio.
E’ stata un estate molto intensa, non nel senso che avrei voluto io ma, come sappiamo tutti, nella vita ci sono alti e bassi ed a sto giro ci sono stati un pò troppi bassi; proprio nel periodo migliore della stagione; proprio quando il “mio” cielo dovrebbe esser più sereno (ma non solo il mio…).
Comunque c’è di peggio e qualche giorno di ferie da raccontare salterà fuori, tra un Vercors in moto ed una Rodi in auto; senza dimenticare la tarda primavera che mi ha portato, grazie alla licenza matrimoniale, a Mauritius e nella deliziosa Pitigliano che già campeggia in testata.
Inzomma, oltre al tempo magari mi torna la vena per annoiarvi di nuovo o come spero darvi invece qualche spunto interessante per qualche giretto in moto o in aereo che sia, condito possibilmente con qualche bello o curioso scatto che sono riuscito a piazzare qua e là in questo mio girovagare senza esserne mai sazio e sempre come un’anima in pena, sì in pena di dover sempre tornare all’ovile…







