18/01 – Ciaspolata in Valsesia.

Domenica scorsa siamo andati a fare la prima ciaspolata dell’anno in Valsesia, organizzata da Valsesia Incoming.

L’escursione, venduta come “tranquilla” con “solo” 500 mt di dislivello, è stata a dire il vero leggermente faticosetta per la maggior parte dei partecipanti… Eravamo una trentina e per molti (noi compresi) era la prima uscita. La salita in alcuni tratti era veramente  tosta e si doveva piantare la punta della ciaspola nella neve per riuscire a salire.

Comunque ciaspolare è sempre bello, anche se fatto in Valsesia ( a me non piace questa valle : piove sempre, è triste..). Ovviamente siamo stati sfigati ed abbiamo trovato brutto tempo, con neve abbondante durante la discesa. Poi io sono il principe degli sfigati ! Infatti le ciaspole noleggiate questa volta facevano veramente schifo per il nastro di attacco continuava a smollarsi e mi dovevo fermare spesso per ri infilare lo scarponcino nella sede e riprendere il nastro. Quando mi stufavo di fermarmi, camminavo lo stesso ma con il tacco fuori sede ( e lo so, sono pirla!) cosicchè salendo con la caviglia storta mi si è infiammato il nervo… 

Insomma ero incazzato nero ! Ciò ha compromesso un pò la bellezza della giornata. Al ritorno infatti, appena abbiamo raggiunto il sentiero un pò battuto, mi sono tolto le ciaspole maledette e me la sono fatta camminando… 😦

Alla fine abbiamo fatto 9,6 km (4,8 in salita, altrettanti in discesa lungo lo stesso percorso), dislivello teorico 500 mt circa ma i più “tecnologici”, dotati di gps, altimetro, tostapane ecc… parlavano di 700/800 mt di dislivello. Boh…

Ecco qualche foto…

 

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Tamy y Simo al lago Titicaca !

 

“Oggi gita al Lago Titicaca

Con una barchetta derelitta che ha rischiato piu volte di affondare,
abbiamo solcato le acque di questo enorme lago, l’altitudine dona una luce
particolare al cielo e di riflesso al lago…

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L’isola del Sole, una semplice isola in mezzo ad un lago bellissimo, le
tanto decantate rovine della fonte e del tempio inca sono delle Titicacatepazzesche che non meritano (cavolo, sto diventando rognoso eheh), e non
hanno meritato, nemmeno una foto…
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Fonte a parte, la gita e stata molto piacevole!

PS. La foto di ieri del lago non si riferisce a Copacabana ma alla piccola
insenatura di Puno in Peru, il lago vero e proprio e’ immenso…

PS2. Molti mi chiedono “Ma non siete in ritardo?”, la risposta e’ si!
Siamo in clamoroso ritardo, ormai i giorni persi non potremo piu
recuperarli, cosi… Con nostro grande dispiacere prolungheremo di qualche
giorno la permanenza!!! ;))

Oltre a questo devo comunicarvi che il giorno 17 Gennaio 2009 ore 16.30
italiana, presso il secondo padiglione (quello di Bikers Life) del Bike
Expo di Padova, io, Tamara e Claudio Giovenzana, faremo un collegamento
video (almeno ci proveremo), che verra trasmesso su maxischermo per i
partecipanti della fiera.
Quindi se siete in giro per Padova e se andate in fiera, alle 16.30 tutti
nel padiglione di Bikers Life per vederci in diretta.
Ovviamente se troveremo un internet point con webcam e se Reef ed Eliana
ce la faranno a far funzionare tutto!!!

Un abbraccio a tutti ;))”

Sudamerica 2008-9 : aggiornamento dalla Bolivia

I nostri eroi sono approdati in Bolivia ! Il loro viaggio è sempre più avventuroso e spettacolare !

 ”  Saranno state le maledizioni di mio padre che avevo preso per i fondelli

il giorno prima dal mio internet point praticamente in riva al mare a

Paracas… Sta di fatto che, lasciata Nazca in direzione Cuzco, su di una
strada tremenda, si e’ messo a nevicare!

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Un’improvvisa bufera di neve, la temperatura che scende vertiginosamente,
noi ancora vestiti da deserto, l’altezza che ti spezza il fiato.
Tamara ho dovuto rianimarla collegandogli al torace i poli positivi con
quelli negativi della batteria, per poco non la perdevo hahah!
Cmq la bufera e’ stata pericolosa, la neve cominciava a depositarsi, noi a
passo d’uomo per cercare di arrivare ad una citta’, le gomme che
iniziavano a scivolare, il gelo che ti aggrediva. Tre interminabili ore
per fare quasi cento chilometri di neve. Finita quella, con acqua e buio
su di una strada spesso disastrata e scivolosa siamo riusciti a
raggiungere un rifugio…
Il giorno seguente il tempo non migliora, l’acqua non ci molla, la strada
e’ una fetenzia… Verso sera pero’ qualche raggio di sole trafigge le
nuvole, dandoci il tempo di percorrere in santa pace, una strada sterrata
che ci condurra’ vicino a Machu Picchu.

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Arrivati a Ollotaytambo chiediamo subito informazioni, la strada per Agua
Caliente (paesello sotto Machu Picchu) non esiste, l’unico modo e’ andarci
con il trenino sfigato.
Quando pero’ sento cosa costa il treno e l’ingresso impazzisco in ina lite
furibonda con il cassiere, 100 dollari per il treno dell’amore e per
entrare al sito, roba da pazzi.
Non c’e’ ragione al mondo per la quale pagare una cifra simile, un
ladrocinio vergognoso a cui non voglio partecipare e non partecipero.
Preferisco non vedere i due sassi di Machu Picchu piuttosto che portare
avanti questa vergogna. 100 dollari qua sono uno stipendio, come se
facessimo pagare ad un giapponese 1000 euro per visitare il colosseo, ma
dico, scherziamo!?

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Cosi, questa mattina (sotto l’acqua) ripartiamo verso il Titicaca, dove
siamo ora ma… Una protesta contro il governo regionale di Cuzco
impazza!!! Sessanta chilometri a passo d’uomo per colpa di sbarramenti
fatti con tronchi, sassi, vetri, copertoni, fuochi etc, incredibile… In
alcuni momenti la gente si dimenava vedendoci sfondare i blocchi. Non so
chi ha ragione, pero’, amici peruviani …
Fortunatamente poi la strada e’ migliorata, il tempo solo a tratti.
Attraversiamo un immenso quanto stupendo altopiano per arrivare fino qui,
non so perche’ ma amo gli altopiani…

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Ora siamo a Copacabana in Bolivia, in riva ad uno dei piu’ grandi laghi al
mondo, circa 4000 mt di altezza e guardandolo davanti a noi si prospetta
l’infinito.

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Besos :)) “

Che spettacolo ! 

Però vorrei fare un paio di considerazioni, caro Simo…

Per quanto riguarda la visita a Machu Picchu io l’avrei fatta… 
E’ vero, filosoficamente il tuo discorso non fa una grinza, anche perchè se è come alle Galapagos dove su 100 dollari che paghi solo 10 vanno al Parco, altri 10 al centro ricerche e ben l’80 va allo stato… 
Ma sei in uno dei posti più belli  e magici del mondo ! Forse non ci tornerai mai più. Boh…
Forse non sono abbastanza integralista per seguire certi sani principi ma i 100 dollari li avrei pagati per vederlo. E se di questi 100, anche una minima parte vanno alle comunità locali, ben venga.

Per quanto riguarda le proteste dei peruviani, non ne conosciamo le ragioni. Ma se pensiamo come vanno le cose qui in Italia dove certi privilegiati riescono a bloccare il paese per non perdere i loro privilegi, figuriamoci cosa patisce quella povera gente…

Ricordo a tutti che cliccando a questo LINK potete fare del bene donando  Paypal, qualcosa per gli orfanatrofi  che visiteranno Simone e Tamara, portando totalmente e direttamente a gli interessati gli aiuti raccolti !

In arrivo una nuova cometa : Lulin !

Tutti ricorderanno il “successo” della famosa cometa Hale-Bopp ! Diventammo tutti astrofili dodici anni fa, affascinati dal poter ammirare ad occhio nudo questo incredibile spettacolo del cosmo, uno dei tanti che ci offre… 

Serate con raduni telescopici, con naso all’insù. Appasionati di astronomia che mettevano a disposizione di tutti i loro strumenti per poterla ammirare, su colline, in mezzo alle campagne… 

Ebbene, ora arriva un’altra cometa, Lulin ! Destinata speriamo a regalarci lo stesso spettacolo !

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Lulin è già visibile con gli strumenti adatti, ma a fine febbraio anche noi profani di astronomia la potremo ammirare, almeno fino ad inizio primavera. In questo periodo infatti raggiungerà la sua massima magnitudo a 4.5 .

Ecco l’articolo sul Corriere.it

Chissà se illuminerà la mente di qualcuno, come amava dire ai tempi della Hale Bopp, il grande Enrico Bertolino nei suoi spassosissimi sketch a Ciro, figlio di Target.

La Tamy e Simone sono arrivati in Perù

Ecco le ultime news, il loro racconto dei giorni in terra peruviana. Tra l’altro con le emozionanti escursioni alle isole Ballestas e sopra le mitiche linee di Nazca.

“Domingo, Paracas e le svomitazzate di Nazca…

Entrati in Peru, la priorita e stata quella di arrivare piu velocemente
possibile dall amico Domenico che ci aspettava a Lima per proseguire il
viaggio.
Una lunga, quanto incredibile sgroppata da quasi 1400 km in mezzo a pieno
deserto. Distese e distese di sabbia, dune alte come montagne, montagne
che a volte vengono sopraffatte dalla sabbia e dal vento che proviene dall
oceano pacifico.
Una bellezza aspra, soffocante, fatta di vento tagliente, sole bollente ed
un paesaggio che ti lascia impietrito. Le cittadine sono comunque
sorridenti, movimentate, fra di esse il nulla. Noi comunque ci mescoliamo
bene fra i locali, che alla fine son anche simpatici e sorridenti.
Arrivati a Lima, ci accoglie uno sterminato cumulo di baracche abitate da
disperati poi, basta addentrarsi nella citta, per scoprire la quiete, l’ ordine e la modernita.

dscn67732Nel cuore della citta, proprio a qualche cento metri dal mare, troviamo l’amico Domenico, dopo piu di un anno lo rivediamo. Ora vive qui, lontano da casa, perche qua si sta meglio e con poco si vive bene, ha ragione.
Passiamo due splendide giornate con lui e con la compagna peruviana
Alizon, andiamo anche a visitare l orfanotrofio dove, a capodanno, hanno
organizzato una festa per i bambini con i soldi che abbiamo, avete donato.
Giochiamo un po con i bimbi, ed ispezioniamo la struttura, che e ben messa
ed organizzata, parliamo un po con la direttrice e vediamo filamti e foto
della festa, provando anche, che i soldi sono stati spesi per i bimbi,
bien, muy bien!
Noi, in quell occasione non abbiamo avuto la concessione di fotografare,
le regole sono molto rigide, non indaghiamo sul motivo e lo rispettiamo,
anche se con disappunto.

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L’ amico Domenico poi ci stupisce, tirandosi indietro sul viaggio. Senza
batter ciglio ci fa capire che non ci avrebbe seguito come da programma
stabilito ormai da piu di un anno e riconfermato fino a pochi giorni
prima.
Non sarei andato di corsa nel nord del Peru, avrei visitato qualcosa in
piu, questa sua decisione, nonostante la accetti, un po mi lascia
indispettito.
Neanche qua voglio discutere la decisione, proseguiremo il viaggio da
soli, non sara certo questo un problema, e non sara certo questo a non
mandare un saluto caloroso all’ amico Domingo che ci ha ospitato.

Laciata Lima procediamo per la penisola di Paracas (parco naturale). Non
seguiamo i consigli della guida e cerchiamo alloggio proprio a Paracas,
paesello di quattro anime. Mai fatto scelta migliore!
Il paesello e tranquillissimo, una favola, da li prendiamo una barchetta
per visitare le vicine isole ballestas, chiamate le galapagos dei poveri,
ma che non hanno nulla da invidiare alle sorelle ecuadoregne.
Un paradiso per colonie di pellicani, cormorani, uccelli vari, pinguini,
leoni marini ecc, infinitamente emozionante.

dscn69981Il pomeriggio, come due idioti, in maglietta e pantaloncini, saltiamo
sulla motocicletta e via, in pieno deserto sulla penisola per scoprirne le
bellezze piu nascoste. Fantastica, fantastica! Ma… Ovviamente…
Bruciati vivi! A volte sembriamo proprio due dilettanti, anzi, forse lo
siamo eheheh! Mai andar nel deserto scoperti, maiiii…

dscn71421Oggi, per riprenderci, abbiamo dovuto prolungare i giorni di mare, ci
siamo sacrificati in spiaggia qua a Paracas e questa sera dovremo,
purtroppo, mangiare altro pesce fresco con vino bianco, vabe, qualcuno lo
dovra pur fare no??

Il giorno seguente, cioe ieri, prendiamo un bus per raggiungere Nazca,
famosa per le linee geroglifiche lunghe anche duecento metri, uno dei
grandi misteri dell uomo. Per ammirarle, non c e altro modo che noleggiare
un volo con uno di quei piccoli aerei con 6 posti compreso il pilota.
Io da copilota, tamara dietro con tre giapponesi, dopo venti minuti di
volo traballante, con forte vento, i cinque valorosi depongono l ascia e
le macchine fotografiche per agguantare il sacchettino bianco posto
davanti a loro. Lo stomaco non ha retto ed e rimasto ribaltato fino ad
oggi. Nemmeno il volo tattico fatto durante il militare nei paracadutisti
con il terribile g222 mi aveva scombussolato tanto…

Comunque ne è valsa la pena, le linee, sono sconvolgenti… dscn72441In questi giorni abbiamo proprio fatto i turisti, roba da pazzi, abbiamo speso le incredibili cifre di 15 euro per dormire e 20 per cenare, pensare
che qualche giorno fa abbiamo speso 2 euro per mangiare in due e 4 per
dormire. Spese folli!

Ora pero, il turismo balneare mi ha gia stufato, domani ripartiamo verso l
interno alla ricerca di posti meno normali, alla ricerca di qualche
paesino misterioso, per poi raggiungere Machu Picchu. Da qui ci sono due
strade, una veloce e bella, l atra un po disastrata, quale sceglieremo?

Un abbraccio a tutti, Simone e Tamara .))”

Che invidiaaaa !!! Sto rosicando di brutto ! Chissà se mai io riuscirò a fare viaggi spettacolari come i suoi…

Mi sa proprio di no… Ahimè. Godiamoci comunque quello che abbiamo e che riusciamo nel nostro piccolo a fare.