Ieri nonostante il tempo non fosse dei migliori, son sceso a Chiavari a trovare un carissimo amico. Pallostrada fino ad Alessandria, poi da lì strada provinciale verso Ovada, poi Novi, Gavi, Voltaggio e passo della Bocchetta. Da lì son sceso alle porte di Genova per poi risalire in direzione S.Olcese e Molassana. Mi son fatto un pezzo di Scoffera e son ridisceso verso Chiavari dall’interno, lungo la SP 225.
Queste strade che nel we sono affollatissime da smanettoni vari, sono splendide e godibilissime in settimana..
A Chiavari l’amico Mariano mi ha portato a mangiare da Luchin, nel centro della città. Ovviamente pasta al pesto, una signora pasta al pesto !!!
Al ritorno ho fatto l’Aurelia da Chiavari a Recco, vale lo stesso discorso fatto prima, praticamente deserta con squarci sul Tigullio veramente notevoli.
A Recco ho ripreso l’autostrada e mi son incamminato verso casa, acqua a secchiate dal Turchino fino a Vercelli. Ma la focaccia era ormai al sicuro nel bauletto… ![]()
Giovedì scorso con l’amico Ab ed il suo V-Max siamo andati sul Col d’Izoard a vedere passare la tappa del Giro d’Italia. Che spettacolo ! Il tempo splendido, almeno fino al primo pomeriggio, ci ha fatto ammirare e godere della strada e dei paesaggi lunari che presenta questo valico..
Parcheggiate le moto la GPM, ci siam fatti una bella scarpinata lungo il costone della montagna fino ad arrivare sulla cima a 2700 mt circa. Dopo esser ridiscesi, abbiam bivaccato su un prato, tra un camper e l’altro, osservando la variegata moltitudine di appassionati del ciclismo che affollavano l’area circostante.
Al passaggio dei corridori, un boato si alza a disturbare la quiete delle aquile appollaiate sui cucuzzoli delle montagne. L’incitamento sale al passaggio della maglia rosa, anche se inesorabilmente attardato, ma sopratutto quando passano gli ultimi ritardatari.
La strada per Briancon è praticamente bloccata, quindi decidiamo di dirigere per il Colle dell’Agnello.
Lungo la discesa dall’Izoard fatichiamo a superare i cicloamatori che si fiondano giù a 70/80 km/h
Scende qualche goccia di pioggia, la nostra preoccupazione è che non si trasformi in neve sull’Agnello, altrimenti son volatili per diabetici. Invece squarci di sole, ormai arancione vista l’ora, ci accolgono sulle ultime rampe della salita, tra una nube e l’altra. Ci fermiamo un attimo in cima, a queste altitudini ci si sente sul tetto del mondo… In discesa facciamo ci lanciamo in un “cauto” slalom tra camper e cicloamatori, visto anche il fondo bagnato e la strada veramente stretta. Prima di arrivare al fondovalle riprende a piovere, ma ora va più che bene, ci ha dato giusto il tempo di goderci il passo in tutta tranquillità e con i bei giochi di luce arancione-viola del sole al tramonto che fa capolino tra una nube e l’altra. Arriviamo a casa dopo 533 km, alle 22,00…Proprio una bella giornata !
Finalmente venerdì 30/3 il primo giro degno di questo nome. Io & Laura insieme agli amici Ab (V-Max), Peppo (VN 2000) e Marietto (XT 600) siamo scesi in Langa. Da Novara, Vercelli, Moncalvo, Asti, Alba poi a dx verso Bra, La Morra, Barolo, Grinzane, Diano, Cortemilia, Acqui Terme , Cassine, Alessandria, Casale Monferrato e di nuova casa…
350 km circa, per fortuna le ultime previsioni del tempo mattutine del mitico Giuliacci ci assicuravano che il tempo sul Piemonte sarebbe rimasto asciutto, è così è stato.
Abbiamo pranzato alla Trattoria Langhet di Valle Talloria, antipasti, primo, dolce e 2 lt di vino 23€ a cranio.
E’ bellissimo fare Alba-Cortemilia in settimana, senza smanettoni che ti passano sopra e sotto..
Alla prox
Max
Ed anche il Natale è passato…Il 22 costretto a prendere la moto nonostante il gelo, mi sono fatto una 50 di km, divertendomi dopo un mesetto che non la usavo, ma l’ho pagata con un mega ravvreddore il 25 ed il 26…
I doni, carini, ben accetti ovviamente, ma la cosa che un pò mi rattrista è che neanche una sorpresa ! Tutti regali che immaginavo di ricevere…boh..
Cmq, tra i più graditi, la serie completa in dvd di UFO – Base Shadow. Quella con il comandante Striker…Quelli della mia generation se la ricorderanno…Poi il dvd de "La guerra dei mondi", il libro "Il ritorno di Del Piero" ed anche un interessante libro di Augias che parla della vita di Gesù fuori dal contesto religioso..
Dopo un mese di brevi percorrenze per far riprendere le natiche dalle fatiche del viaggio estivo, finalmente un giretto decente.
Insieme agli amici Simone (l’’asiatico
), la Tamy e Franco siam saliti su a Bielmonte per trovarci con altri amici provenienti dal torinese. Scopo della gitarella : ingozzarsi di polenta concia, ascoltare ulteriori dettagli della mega avventura di Simone in Asia, fare incetta di formaggi locali…
La giornata è stata splendida sotto tutti i punti di vista, dal meteo alla compagnia ! La salita a Bielmonte è sempre bella e verso la cima si godeva dello splendido panorama sulla pianura padana. Purtroppo queste strade sono sempre “infestate” da smanettoni…







