Scotland 2014 – “Tra Highlands and Islands”

Qualche emozione ed alcune info utili basate ovviamente sull’esperienza vissuta in questo bellissimo viaggio: strade da non perdere, dove perdersi, ed i B&B più meritevoli, anche se ci siamo trovati bene praticamente ovunque… 😀

Un viaggio in Scozia riempie l’anima. In moto ovviamente ancor di più. I panorami infiniti da godersi con la colonna sonora dello stridere dei gabbiani o dei belati delle immancabili pecore. Il calore umano di un popolo che pur essendo nordico ha un cuore mediterraneo. L’accoglienza nei b&b e nei pub dove essendo motociclisti e provenienti dalla lontana Italia, ti fanno diventare subito dei piccoli eroi.

Viaggiare è sempre bello ma ci sono alcuni luoghi, alcuni incontri, particolari situazioni che ti lasciano qualcosa in più e la Scozia è una terra dove questo accade.

Non è mai facile raccontare le sensazioni vissute e preferisco in questo caso lasciar parlare le immagini. Quel che lascia la Scozia è qualcosa di intimo e come è possibile trasferire al lettore certi momenti che a noi resteranno dentro per sempre ? Raccontare di una calda accoglienza in un pub sull’isola di Mull; della gioiosa signora della libreria/caffè su Skye, che avendo vissuto a Roma qualche mese, ci ha preparato un caffè doppio, bello carico, solo per farci una carineria sapendo che apprezziamo il genere; e che dire dell’anziana proprietaria del B&B ad Inveraray dove siamo approdati bagnati zuppi come pulcini e le sue prime parole sono state “oh my god… oh nooo”; comprensivi eravamo pronti ad andarcene, ma lei ci ha accolto comunque con molta gentilezza nella sua signorile dimora; per finire con Maurino, l’agnellino che belando in continuazione ci ha accompagnato nell’indimenticabile passeggiata a Neist Point.

Certe immagini valgono più di mille parole e dopo di esse potrete trovare informazioni “logistiche” riguardanti il nostro viaggio.

 

Partiamo dal lungo trasferimento e dal traghetto. La scelta della tratta Zeebrugge-Hull è stata fatta perchè volevamo visitare, anche se solo una toccata e fuga, Brugge e York.

La prima è un vero gioiellino ed il pomeriggio che vi abbiamo trascorso merita di esser ampliato con un intero weekend. Di Brugge ho già parlato qui: “Un paio d’ore tra canali e cioccolato”

Traghetto P&O prenotato già in primavera, cabina esterna, due pax e moto, 600€ circa a/r .

Prima notte in Gran Bretagna in un b&b nei dintorni di York, ad una quarantina di km e mezz’ora di strada. Se però non avete problemi di budget, accomodatevi pure in città 😉  .

York merita anch’essa una visita, anche solo per la magnifica cattedrale e visto che non si va in Scozia o nel nord Inghilterra tutti i giorni,come non approfittarne…

Per i B&B in Scozia abbiamo speso mediamente 80-90€/notte. Non è poco ma neppure molto se consideriamo il ben di di Dio che poi trovavamo in tavola al mattino a colazione ! 😀

Con lo Scottish Breakfast si campa tutto il giorno ed a metà giornata è sufficiente uno spuntino veloce.

Seconda tappa York-Stirling circa 400 km per quattro ore e mezza di moto.

B&B Kerrann – http://www.stirlingbedandbreakfast.co.uk ; non lontano dal centro che abbiamo tranquillamente raggiunto a piedi valicando il famoso ponte della battaglia che vide la vittoria di Wallace sugli inglesi. La città in sè non offre moltissimo ma imperdibili il castello (caro !) ed il Wallace Monument.

Stirling - Scotland

Stirling – Scotland

Terza tappa Stirling-Inveraray. Non possiamo dire molto perchè abbiamo incontrato tempo infame tutto il giorno: acqua, nebbia… Una giornata in moto senza poter vedere nulla. Avevamo programmato l’attraversamento dei Trossachs e l’abbiamo fatto, ma è andata male 😦  . A metà pomeriggio ci siamo rinchiusi in un B&B pure fuori dal paese; bagnati zuppi e coi panni stesi sui termosifoni accesi, non ci siamo più mossi.

Inveraray

Quarta tappa Inveraray-Oban-Mull. Finalmente tempo buono. Bellissime strade attraversano paesaggi fantastici; Glen Lochy prima e Glen Coe poi… finalmente la Scozia che cercavamo.

Ad Oban spuntino con buonissimo panino al salmone acquistato in un chiosco al porto, quindi traghetto (un’oretta) per isola di Mull. Abbiamo alloggiato a Bunessan all’Ardness House – http://www.isleofmullholidays.com . Ci siamo trovati benissimo. Vi siamo arrivati all’ora di cena; prima abbiamo fatto l’intero giro dell’isola con tappa a Tobermory.

L’isola di Mull è qualcosa di straordinario ed avrebbe meritato una o due notti in più come ci avevano consigliato alcuni amici. Se avete tempo a disposizione, spendete almeno un paio di giorni qui.

La mattina prima di partire abbiamo visitato l’isola di Iona. Da non perdere !

Quinta tappa Mull-Fort William. Nonostante si viaggi in gran parte su strade a corsia unica, non si perde molto tempo, avendone anche per guardarsi attorno. A Glenfinnan c’è il viadotto ferroviario reso famoso dai film di Harry Potter. Non ce lo siamo goduti a dovere perchè proprio in quel momento ha iniziato a piovere…

Sesta tappa Fort William-Portree – Si approda all’isola di Skye attraverso il ponte che la unisce alla Mainland. Lungo il trasferimento, tappa obbligata a visitare l’Eilean Donan Castle, location movie del film Highlander

Eilean Donan Castle

Eilean Donan Castle

Su Skye ci siamo fermati due notti per poterla girare tutta. E’ talmente bella che anche qualche giorno in più non fa male. Abbiamo soggiornato a Portree nel B&B An Acarsaid e ci siamo trovati benissimo. La cittadina è carina e situata in zona centrale è un’ottima base per girare tutta l’isola e bisogna farlo veramente. Ogni angolo, ogni stradina, ogni singola pecora…

Neist Point - Isle of Skye

Neist Point – Isle of Skye

Settima tappa Portree-Ullapool . Sembra lunga ma si fa tranquillamente in giornata. Ed io sono uno che si ferma spesso a fare foto ai panorami, alle pecore ecc… Consigliatissima la Single Track Road che da Locharron va ad Applecross e da lì risale tutta la costa con panorami sull’Inner Sound per poi rientrare verso l’interno a Torridon.

Mi raccomando il pieno di benzina perchè di benzinai ce ne sono veramente pochi !

Poi seguire la 832 verso Gairloch e tutta la strada costiera fino ad Ullapool . B&B Foinaven  . Consigliatissimo !

Dal B&B, bella passeggiata per raggiungere il porto e la zona pub.

Ottava tappa Ullapool-Thurso. Sempre più sù, sul tetto geografico dell’isola madre. Strade molto belle, impossibile non fermarsi ogni due per tre ad ammirare conche e spiagge deserte. Da non perdere Dunnet Head e Duncasby Head e come non fermarsi un attimo anche a John O’Groats… Su queste scogliere si possono ammirare i bellissimi Puffins.

Nona tappa Thurso-Inverness. Si svolta e si torna verso sud. La A9 è veloce e nel primo pomeriggio siamo arrivati ad Inverness. Accolti molto calorosamente dalla signora Gordon del B&B Sunnyholm – http://www.invernessguesthouse.com

Pomeriggio dedicato al giro del Loch Ness. In senso orario partendo da Inverness, la strada che sale sui monti in direzione Fort Augustus regala nuovi bellissimi panorami, quella lungolago che ritorna in città invece è un piacere per la guida… 😉 . A Fort Augustus da vedere il “gioco” delle chiuse ed il passaggio delle barche provenienti dal Caledonian Canal. Alla sera se si vogliono sgranchire le gambe, è molto bello passeggiare lungo il Ness River.

Decima tappa Inverness-Anstruther . Un’altra bellssima giornata, iniziata dalla visita alle rovine della cattedrale di Elgin e poi giù verso sud lungo la strada del whisky. Dopo pranzo, attraversamento dei maestosi scenari del Cairngorms National Park. Strada spettacolare da fare assolutamente !

La penisola del Fife non abbiamo avuto modo di apprezzarla ; non abbiamo approfondito la visita. “Caotica” rispetto al resto della Scozia, niente più pecore… Abbiamo avuto notevole difficoltà a trovare da dormire e siamo finiti al Craw’s Nest che, nonostante la simpatia della receptionist, non mi sento di consigliare…

Undicesima tappa Anstruther-Falkirk-Edimburgh .

Prima di raggiungere Edimburgo abbiamo visitato la Falkirk Wheel, opera ingegneristica fatta per collegare due canali navigabili separati da un dislivello di una ventina di metri. Molto interessante.

Nel pomeriggio siamo arrivati ad Edimburgo, Hotel A-Haven Townhouse. Molto comodo con parcheggio interno chiuso per la moto e fermata dell’autobus che sale in centro città proprio fuori dall’hotel. Ma chi ha buone gambe, con una passeggiata di mezz’ora vi ci arriva lo stesso.

Ad Edimburgo ci siamo fermati due giorni, girando a piedi per la città. Molto bello il castello, vagare senza meta per tutto il centro storico e se ci si vuole divertire un pò, visitare anche la Camera Obscura e giocare con gli effetti speciali che propone.

Dodicesima tappa Edimburgo-Hull traghetto.

Al mattina visita alla Rosslin Chapel, resa famosa ai più dal libro di Dan Brown e dal film che ne è scaturito “Il Codice Da Vinci”.

Quindi attraversamento dei Borders per poi rituffarsi in autostrada e correre verso Hull ed il traghetto che ci ha riportato in continente.

Noi vi siamo stati in luglio, quindi alta stagione ed i costi del traghetto e dei B&B ne hanno risentito.

Il costo della benzina è paragonabile al nostro, a volte anche più cara.

A luglio le giornate sono lunghissime; il sole tramonta tardi, tra le 22 e le 22,30 locali.

Il problema è che musei ed attrazioni varie chiudono presto, non oltre le 18 ma spesso anche prima e questo è un pò limitativo. Si cena presto: mediamente si deve trovare posto non oltre le ore 20 e nei borghi sperduti anche prima. Dopo cena c’è ancora luce ma è tutto chiuso e quindi si aspetta il tramonto passeggiando sul lungo mare quando possibile.

Il meteo ci è stato favorevolissimo, a parte il secondo giorno da disperazione… Abbiamo trovato variabilità positiva, con cieli sereni o coperti da nuvoloni chiari. Non sono mancate altre spruzzate di “acqua nebulizzata” ma niente “heavy rain”. Qualche banco di nebbia nel profondo nord dove abbiamo toccato le temperature più basse, intorno ai 7°c, ma mediamente siamo sempre stati tra i 12 ed i 16°c con punte oltre i 20 con sole pieno a Skye ad esempio o i clamorosi 31°c dei due giorni ad Edimburgo con escursione termica di 20°c tra mattino presto e pomeriggio assolato !

Insomma, la Scozia sono certo non vi deluderà con qualsiasi mezzo la vogliate visitare…

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Landscapes always give me a great sense of Freedom…

In a big Christmas hug between Ailsa and Cee and their always interesting challenges, a series of landascapes that often for me means freedom…

Hope you enjoy…

Highlands - Scotland

Highlands – Scotland

Galibier Pass - France

Galibier Pass – France

Yosemite NP - Tioga Lake

Yosemite NP – Tioga Lake

Canyonlands NP - Utah

Canyonlands NP – Utah

And the best mix for me: ride inside landscape… 

“In a car you’re always in a compartment, and because you’re used to it you don’t realize that through that car window everything you see is just more TV. You’re a passive observer and it is all moving by you boringly in a frame.
On a cycle the frame is gone. You’re completely in contact with it all. You’re in the scene, not just watching it anymore, and the sense of presence is overwhelming.”

Robert M. Pirsig

Highlands - Scotland

Highlands – Scotland

Castelluccio di Norcia - Italy

Castelluccio di Norcia – Italy

To see many other wonderful shots, please visit two of my favourite blog…

Where's my backpack

Where’s my backpack

 cees-fun-foto

L’importante è il viaggio, non la destinazione

Breve ma interessante video del grande Steve Mc Curry !

Lo potete vedere in fondo al bel articolo di Pega !

Avatar di PegaPega's photography Blog

McCurryIn questo breve ma significativo video, il grande Steve McCurry ci racconta ciò che lui definisce come una delle più importanti lezioni che la fotografia gli ha trasmesso: il viaggio come vero elemento chiave di tutto.
È durante il viaggio che si presentano le migliori opportunità, gli incontri più belli, gli scatti più significativi. La destinazione può diventare qualcosa di secondario, un aspetto che può essere addirittura dimenticato con il tempo.
Credo che le parole di Steve raccontino una gran verità che possiamo sperimentare tutti ogni giorno. Sono infatti nelle transizioni, nelle occasioni di incontro e scoperta, le cose interessanti che possiamo fissare in immagini o nella nostra memoria.
È il viaggio l’importante: i momenti in cui ci muoviamo, conosciamo ed esploriamo sono quelli che ci lasciano qualcosa, il resto è solo il contorno 🙂
Purtroppo il video è in inglese ma comunque godibile per tutti grazie alla ricchezza delle…

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Cee’s B&W Photo Challenge

Voglia di tornare a Roma…

Affascinato dal film “La Grande Bellezza”, la voglia di rivedere gli amici romani e l’imminente partenza del suocero per la Capitale, fanno crescere sempre più il desiderio di ritornarvi dopo molto tempo.

Era l’inverno di sei anni fa quando grazie all’ospitalità di amici, avemmo la possibilità di trascorrere un bellissimo weekend a Roma, girovagando per il centro e per i suoi luoghi più simbolici per un paio di giorni, includendo anche un visita a Villa Adriana a Tivoli.

Certamente per visitare al meglio tutto quello che offrono Roma ed i suoi dintorni ci vorrebbe almeno una settimana, ma nel caso mi accontenterei di riuscire a ritagliarmi altri due/tre giorni per vedere almeno i Musei Vaticani con ovviamente la Cappella Sistina e gli scavi archeologici di Ostia Antica , che ho potuto recentemente ammirare nel blog Warden Spirits dell’amica Ann.

Inoltre perchè anche non passeggiare lungo il Tevere proprio come abbiamo visto fare a Jep in alcune scene del film vincitore dell’Oscar…

La Città Eterna è un monumento unico, dove si respira storia ad ogni angolo. Oltre a visitare gli innumerevoli luoghi culturali, musei, piazze, chiese e palazzi, ricordo bene quanto sia affascinante anche solo passeggiare la sera per i vicoli illuminati da calde luci arancioni che esaltano la bellezza di case e fontane, in un’atmosfera magica, probabilmente unica al mondo.

Mancano pochi giorni a Natale. Non nego di aver pensato più volte a fare il viaggetto in questo periodo, ma già la città è affollata tutto l’anno e non oso pensare alla marea di turisti che invece attendono proprio le festività cristiane per visitarla. Per non parlare dei romani e della consueta corsa ai regali degli ultimi giorni…

No, per i miei gusti e per le mie esigenze “contemplative” di fronte a cotanta bellezza, preferisco andarci in periodi più tranquilli, magari a fine inverno, quando qua al nord le temperature sono ancora rigide mentre lì posso già trovare un clima più piacevole come accaduto proprio nella mia precedente visita.

Insomma, com’è mia abitudine dire, se si allineano i pianeti, non passeranno troppi mesi prima che rimetta finalmente piede nella capitale.