Prima ciaspolata dell’anno (e dell’inverno…) in Val d’Aosta, precisamente da La Magdaleine a Chamois, due ameni borghi della bassa Valtournanche.
Un percorso poco impegnativo visto lo scarso allenamento, ma molto bello in quanto si svolge tutto in balconata lungo il versante orientale della valle, regalando bei panorami a sudovest verso la valle principale e le piste da sci della dirimpettaia Torgnon.
Nonostante l’altitudine tra i 1600 ed i 1900mt s.l.m. l’innevamento è scarso ed il paio di chilometri che ci portano dal centro del paese all’imbocco del sentiero sono su asfalto. Una volta imboccato il sentiero 107, si trova un pò di neve ma è percorribile anche senza indossare le ciaspole.
Dopo il sentiero iniziale che taglia i tornanti della strada poderale, si approda alla mulattiera che si sviluppa nel bosco e dove nei punti meno fitti si può ammirare il Cervino, oggi spesso contornato dalle nubi.
Lungo il sentiero sono esposti numerosi pannelli esplicativi sulle varie tipologie di energia e consigli sul suo utilizzo.
In vista di Chamois, la quantità di neve al suolo aumenta e riusciamo finalmente ad indossare le ciaspole. Ma non è che per un quarto d’ora di cammino, infatti dopo circa 5 km dalla partenza, giungiamo all’altro capo del percorso.
in vista di Chamois
Chamois – Panorama
Breve pausa pranzo al sole; con una decina di gradi di temperatura, sembra più una giornata primaverile invece di inizio gennaio…
A Chamois non vi arrivano le auto e lo si può raggiungere dalla valle, oltre che con le mulattiere, solo con la funivia che parte da Buisson.
Con la pancia piena, troviamo le energie per fare l’anello che gira intorno al paese.
Senza volere mancar di rispetto, si può dire che qui si riposa in pace veramente…
Concluso il girello intorno al borgo, riprendiamo la via del ritorno.
La Magdaleine
Dopo circa 14 chilometri e quattro ore di cammino, siamo di ritorno a La Magdaleine.
Su invito dell’amico Pega , mi sono messo a pensare alla mia foto preferita fatta quest’anno…
Debbo dire che è stata una scelta difficile, perchè quest’anno qualche scatto che mi ha pienamente soddisfatto sono riuscito a farlo…
Però, per la composizione, per il riflesso, per l’atmosfera già “drammatica” regalata dal cielo ed esaltata dall’art filter della mia Pen, considerando anche fattori emozionali al momento dello scatto, the winner is…
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