Solo un paio d’anni fa ero a cantarne le lodi per i suoi primi 100.000 km
Ora, ad una quindicina di giorni dal suo 10° compleanno, abbiamo varcato insieme la soglia dei 120.000 !
In questi ultimi due anni ci ha accompagnato brillantemente a scoprire la Siciliaed ilVercors , nuovi angoli delle Dolomiti, delle Marche e dell’amata Provenza.
Oltre alle numerose gitarelle giornaliere nei luoghi più ameni del nordovest.
Per quanto riguarda la parte tecnica, un breve riassunto…
Dopo tutti questi km e questi anni, i consumi sfiorano ancora i 20 km/lt (19,89 nel mio file benza) in una media generale di ogni condizione d’uso. Posso dire che in autostrada, in due con armi e bagagli e nei limiti del codice, ci assestiamo sui 17/18 km/lt; durante il mio mototurismo contemplativo arriviamo anche ai 21/22 km/lt.
Ho cambiato solo un paio di volte le pastiglie dei freni, sia anteriori che posteriori.
Non son uno smanettone, gioco sempre col freno motore, per me una “pinzatona” è solo una pinza grande e quindi… 🙄
Sette treni di gomme: 1 Bridgestone Trail Wing, 1 Anakee, 1 Pilot Road, 1 Scorpion Trail e ben 3 Bridgestone Battle Wing.
Sono solo alla seconda batteria ! Ho cambiato l’originale solo nella primavera scorsa più per scrupolo e paura che prima o poi mi mollasse in giro da qualche parte.
Un paio di registrazioni alle valvole; un attuatore della frizione a 70.000 km.
Quattro kit di catena, corona e pignone che mi sono durati circa 30.000 km l’uno
I paraoli a 83.000 km ed una pulizia ai cuscinetti di sterzo ai 92.000
E poi più nulla se non i classici tagliandi regolari…
Che ne sarà di te, Bixie ? Di sicuro rimarrai per sempre nel nostro cuore ed idealmente sotto le nostre chiappe !
Con le temperature ancora gradevoli, è impossibile resistere ad una passeggiata in moto.
E’ una domenica di novembre, non esiste più il problema del traffico caotico estivo; inoltre ha piovuto fino alla tarda mattinata, andando ad aprirsi al bel tempo solo a mezzogiorno.
Ed allora ci copriamo bene e partiamo per un giro a zonzo, senza una meta precisa, ma con l’intenzione di rilassarci sulle colline del Monferrato e magari scattare qualche bella foto dei vigneti che “virano” verso il giallo ed il rosso dei colori pre mortem della loro vita annuale.
Uscendo dalla città, alcuni banchi di nebbia mi fan dubitare della decisione di farci un giro, ma fatti pochi chilometri il cielo inizia a tingersi d’azzurro, confermando le previsioni meteo osservate a colazione.
Passato il Po a sud di Trino, percorriamo tranquilli curve e saliscendi conosciuti, osservando alla destra la pianura dominata dal grande fiume e sulla sinistra i primi colli monferrini.
Scendendo da Gabiano dopo un paio di tornanti ci troviamo di fronte alla bellissima macchia colorata dei vigneti di una locale azienda vinicola…
Autunno nel Monferrato
Laura si attarda ad assaggiare l’uva…
e mentre l’attendo, gratifico la nostra amata Bixie di qualche scatto, visto che sta per compiere 10 anni e, con ancora una manciata di chilometri, sarà a 120.000 !
Strommina all’ultimo vero giro insieme…
Ritornati in piano, costeggiamo ancora un pò il Po per poi svoltare al ponte di Crescentino in direzione sud verso l’astigiano.
Qualche “mangia e bevi” per le colline ed arriviamo alle porte di Moncalvo dove, attratti da altre vigne ancora “vive” ci fermiamo per qualche nuovo scatto.
Saliamo nel centro del paese dove in piazza c’è sempre qualche manifestazione; stavolta tocca ad un mercatino dell’antiquariato.
Lo visitiamo sgranocchiando delle buonissime caldarroste. Un mercante ci regala qualche minuto di una melodia di un passato ormai remoto, facendocela ascoltare da un’affascinante grammofono !
E come punto nell’orgoglio, anche il motore della Strommina, a dispetto del fatto che suoni anonimo, canta ancora gioioso alla soglia dell’ennesimo traguardo importante.
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