Serie A dopo 55 anni !!!
GRANDISSIMI !
Non un vero e proprio diario ma delle sensazioni provate durante quattro giorni passati a “pascolare” in mezzo alla lavanda.
Alloggiati a Moustier Sainte Marie all’hotel Clos des Iris, abbiamo gironzolato per campi fioriti, per ameni paeselli, sulle acque verdi del… Verdon, nei silenzi di abbazie e piccole chiesette abbarbicate su per la montagna…
Il racconto : “Nel mio piccolo mondo viola”
Le foto
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| Provenza 2010 |
Il video panoramico/demenziale
Qualche giorno fa mi sono fiondato a Bologna per incontrare dei cari amici di vecchia data . (Vecchia ?! Media data… ).
Prima esperienza col Freccia Rossa ! Salito a Milan, non ho fatto in tempo a cercarmi il posto e posare le natiche che già l’altoparlante annunciava “Bologna, stazione di Bolognaaaa ” 😀
Vabbè… Praticamente teletrasportato in terra emiliana, in attesa dei soliti ritardatari (;-) ), ho iniziato a vagare in lungo (via dell’Indipendenza) ed in largo (attraversamenti di via dell’Indipendenza…) il centro città.
Ne approfitto per fare qualche scatto in Piazza Maggiore e con la solita sfiga che mi ritrovo, sono in corso restauri praticamente ovunque… 😦
gironzolando qua e là, mi imbatto nella statua del Nettuno…
scoprirò più tardi, grazie alla guida, di averla fotografata dal lato sbagliato…
Ritorno sui miei passi (nel vero senso della parola) per incontrarmi con Giulia, Gianni, i loro piccoli e Veronica, che essendo del luogo ci farà anche da guida !
Ri-esploro in loro compagnia i luoghi precedente solcati, però con qualche nozione in più grazie alle info della Vero, tra le quali la dritta fondamentale del lato giusto per immortalare il Nettuno
ripercorriamo la mitica via dell’Indipendenza per raggiunger il luogo prescelto per il pranzo, l’ottima trattoria La Montanara .
Ma tra una chiacchera e l’altra il tempo vola ahimè. Per la digestione, Veronica ci conduce alla scoperta di simpatici angoli della città, che incuriosiscono anche i più piccini
manine sapienti immortalano il quadretto urbano
Il pomeriggio volge al termine, io e Vero riaccompagnano la famigliuola romana all’auto e la lanciamo verso la capitale. Noi proseguiamo ancora per un’oretta la visita del centro, passando sotto le Torri e trovando successivamente un pò di quiete nell’incantevole chiostro del Convento di San Domenico.
Questo è un luogo che meriterebbe almeno una mezzoretta di meditazione, di pace e relax per corpo e mente.
Ritorniamo invece prontamente verso Piazza Maggiore, dove lascio Veronica al suo bus, ringraziandola mai abbastanza per la deliziosa giornata messa in piedi e vado a recuperare l’ultimo ma non meno importante tassello della giornata bolognese, la Lamby.
Iperattivissssima come sempre, mi aspetta in una libreria del centro dove sta assistendo alla presentazione del libro del Guazzaloca. Ultime paio d’ore bolognesi trascorse piacevolmente anche in sua compagnia, rientrando sui miei passi per l’ormai nota via.
La Freccia della sera mi teletrasporta rapidamente verso casa, ma anche a 300 km/h i miei pensieri ripercorrono lentamente la bellissima giornata trascorsa coi cari amici.
In tempo di dichiarazione redditi, per i fortunati che ne hanno ancora, rianimo il post dello scorso anno con i miei suggerimenti a chi devolvere il 5 x 1000.
Poi, per chi ha voglia di scoprire come funziona invece la distribuzione dell’ 8 x 1000, il link ad un sito molto interessante che lo esplica chiaramente.
Ma partiamo dalle cose buone : 5 x 1000
AMREF
KARIBUNI
LAV
Lega del Filo d’Oro
SAVE THE CHILDREN
AMI
Alla fine le note dolenti.
Ho scovato in rete un sito interessantissimo che spiega come funziona l’istituzione dell’ 8 x 1000 in Italia.
Ne ero a conoscenza perchè ce lo aveva già spiegato bene la grandissima Milena Gabanelli in una puntata di Report di qualche anno fa. Ora ho trovato questo per rinfrescarmi la memoria e schiarirla a chi invece ne è ancora all’oscuro.
Proprio così ! Per il gironzolo in moto di ieri, ci siamo portati dietro un tripode !
Un collega, il buon Cheru, s’è messo in testa l’idea meravigliosa di noleggiare uno scooterone e di riprovare l’ebbrezza di un giro turistico in moto dopo migliaia di anni… (le sue esperienze risalgono al secolo scorso quando aveva posseduto in gioventù la mitica Honda 600 XL…).
Tripode appunto… Il dizionario Hoepli mi dice: “nell’antichità classica, sostegno a tre piedi, in genere di metallo pregiato artisticamente lavorato, per sorreggere vasi, anfore, bacili, assegnato in premio ai vincitori dei concorsi di canto e di poesia o di gare sportive. Il sedile di bronzo a tre piedi sul quale sedeva la Pizia delfica quando dava i suoi responsi ” .
Ora… sostegno a tre piedi, ci siamo; metallo pregiato.. mah 🙄 ; sorreggere anfore, bacili, vasi e Cheru, ci siamo; sedile di bronzo, direi di no ! al massimo di bronzo è diventato il suo sedere dopo i 330 km che gli abbiamo fatto fare ! 😀
Stiamo parlando del Piaggio Mp3 Yourban
300 cc monocilindrico a 4 tempi, 4 valvole, a iniezione elettronica, con una potenza massima di 22,4 CV a 7.500 giri, noleggiato a Trecate da Fridemoto .
Ebbene, sembra che il Cheru si sia proprio divertito ed il mezzo l’abbia ampiamente soddisfatto !
La nostra andatura è già solitamente “contemplativa”, ossia prudente il giusto da poter buttare l’occhio in giro e non solo sul nastro stradale. Ieri l’ho è stata ancora un pochino di più, per consentire alla nostra “Pizia” di prender confidenza e mettersi a suo agio sul suo tripode.
Il lunedì su certe strade non c’è in giro nessuno e perciò ci siamo permessi di andare fino a Bobbio, passando per l’Oltrepò Pavese e salendo al Penice per la Val Tidone, via Nibbiano e Pianello. Giornata magnifica, calda e con i segni della primavera già molto evidenti sui colli nuovamente reinverditi e con gli alberi in fiore a macchiare qua e là qualche bosco ancora un pò avaro di foglie.
Pranzetto succulento in quel di Bobbio e quindi ritorno facendo per intero il Passo del Penice, scendendo poi fino a Voghera per riprendere la strada di casa nella piana affollatissssima dal traffico dell’ora di punta serale.
Alla fine i chilometri saranno 330, almeno per chi scrive. Più che sufficienti a far maturare in Cheru la voglia pazza di staccare l’assegnone ! (Ha detto che sarà per l’anno prossimo, ma mi sa che non ci crede nemmeno lui perchè quando ci si fa ingolosire su queste cose…).







