Il Monte Cimone è una terrazza alta 1000 metri sulla Val d’Astico. Da lassù, il panorama spazia dalla pianura vicentina all’altopiano di Asiago e al massiccio del Pasubio. Si capisce perché gli Austriaci, dopo l’insuccesso della Straexpedition del 1916, fecero di tutto per tenere questo avamposto dal quale potevano spiare comodamente i movimenti delle truppe italiane. E si capisce anche perché, quando gli alpini conquistarono la montagna con ardimento da funamboli, gli austriaci li fecero sloggiare senza tanti salamelecchi, imbottendo la montagna di esplosivo e facendola saltare, soldati e tutto. Si dice che “la cima del Cimone scomparve e con essa le truppe della Brigata Sele, composta da 10 ufficiali e 1118 soldati”. Adesso sono qua, all’imbocco della Val d’Astico, sotto l’acqua: voglio vedere con i miei occhi che effetto fa una “cima scomparsa”. Non piove quasi più, ma si è alzato un vento ruvido che mi strattona con folate…
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Albert Einstein
"E' molto meglio osare cose straordinarie, vincere gloriosi trionfi anche se screziati dall'insuccesso, piuttosto che schierarsi tra quei poveri di spirito che non provano grandi gioie nè grandi dolori, perchè vivono nel grigio ed indistinto crepuscolo che non conosce nè vittorie nè sconfitte"
Teodore Rosevelt